Il Pomodoro

E’ solo nel 1540 che approda in Europa, ma come pianta da ornamento: la presenza della solanina, sostanza tossica contenuta nella parte verde, fece sì che fosse ritenuta velenosa e dunque severamente bandita dalla buona tavola. Tuttavia le virtù associate al potere di scatenare le passioni amorose hanno regalato a questa pianta una diffusione notevole, tanto che in tutte le lingue venne mantenuto il riferimento alle sue proprietà amorose. Quando Sir Walter Raleigh la regalò alla regina Elisabetta I, chiamò le sue bacche apples of love (mele dell’amore); stessa traduzione per i francesi con le loro pommes d’amour, ma anche in Italia dove il pomodoro venne indicato in certe zone della Sicilia come pùma –d’amùri.

 

All’acquisto: il pomodoro deve avere forma tonda, appiattita, ovale o allungata a seconda delle varietà. La pianta ha un’altezza che varia dai 50 cm al metro con peluria diffusa su fusto e foglie. La semina avviene generalmente nei mesi di febbraio, marzo e aprile, mentre la raccolta da giugno a settembre. Possiamo suddividere in quattro categorie le tante e diverse tipologie:

Tondo liscio: Ace, Montecarlo, Sunrise.

Allungato: Maremma, Romarzano, San Marzano.

Ciliegia: Principe Borghese.

Costoluto: Costoluto fiorentino, Pantano, Samar.

Conservazione e uso: i pomodori qualitativamente migliori sono quelli con buccia tesa, soda, profumo intenso e picciolo color verde brillante. Si possono conservare in frigorifero, nel cassetto di frutta e verdura, fino a circa una settimana. Per un utilizzo durante tutto l’anno, vista la sua versatilità culinaria, il pomodoro è conservato sotto forma di pelati, passata o pezzettoni. Il pomodoro regna sovrano nei sughi, passato, a cubetti o a fettine da accompagnare alla mozzarella o per condire una sfiziosa fetta di pane. Ottimo anche come aperitivo, il suo succo condito con sale è nutriente e rappresenta una valida alternativa salutare alle solite bevande analcoliche. Cuore pulsante della tavola mediterranea, lo usiamo per arricchire insalate, cuocere arrosto il riso, condire la pizza e il suo uso ha limiti sono nella nostra creatività in cucina. Una mito da sfatare: siamo soliti togliere i semi dal pomodoro, ma in realtà la vitamina C è presente proprio in quella sostanza gelatinosa che avvolge i semi.

Proprietà: E’ un potente antiossidante naturale, utile nella quotidiana guerriglia contro i radicali liberi – responsabili dell’invecchiamento – anche grazie alla notevole presenza di vitamina C, licopene (sembra da alcune ricerche che questa sostanza possa proteggere dal rischio di tumori alla prostata) e betacarotene.

Ricetta

Pomodori Confit

Ingredienti

Pomodorini ciliegino
sale
pepe
zucchero di canna
origano
olio extravergine d’oliva
timo
mezzo spicchio d’aglio
aceto di mele

Lavate i pomodorini ciliegino , asciugateli bene e tagliateli a metà. Coprite una teglia con la carta da forno e sistemate i pomodorini con la parte tagliata verso l’alto. Aggiungete sale e pepe a vostro piacimento e in ultimo spolverate i pomodorini con un velo di zucchero di canna. Tritate il timo e l’aglio e cospargetelo sui pomodori, aggiungendo in ultimo anche l’origano. Ultimate, aggiungendo l’olio extravergine di oliva e cuocete in forno a 140°C per un’ora e mezza, finchè i pomodori non risultano appassiti e ben asciugati.  Sono ottimi serviti come contorno per il pesce o per condire la pasta.