Tacco 12, Jaguar&Sushi

E certo – vi vedo già obiettare – tu questo lo chiami lavoro? Uno sguardo veloce all’armadio. Ho deciso è serata da tacco 12 – e qui comincia il lavoro di resistenza -, mini dress nero e da una di quelle borsette piccole, inutili, ma tanto chic. Accompagnatore per la serata, uno dei miei più cari amici che si divertirà a spacciarmi per la sua “bella mogliettina da circa due mesi, ma come non lo sapevi?”. Arrivo a destinazione. Di fronte al locale c’è persino il servizio di valet parking per i clienti Jaguar, ma non è il mio caso. Entrando, vengo immediatamente accolta dal  tono lussuoso della serata: ad attenderrmi trovo subito dello champagne Mumm e delle gustosissime scatolette di caviale italiano Calvisius offerte con generosità agli ospiti. E sottolineo che è sempre per lavoro che ne apprezzo una intera con gusto professionale. L’organizzazione è curata in ogni particolare da Comunicazione 2000 e ci informano  che si può persino provare un

modello di Jaguar. Altro che la mia utilitaria dietro l’angolo. Ma la serata riserva altre sorprese, perché c’è un catering d’eccezione curato dal  sushi restaurant Shinto, con cuochi che si esibiscono sotto i nostri occhi nella sapiente arte della cucina orientale. Davanti a me un bivio, dove tuffarmi prima? Alla mia destra il cuoco cucina spiedini di pollo Teryiaki  direttamente da una gigantesca piastra infuocata e serve sul piatto anche noodles saltati, Soba – tagliatelle di grano saraceno – e riso con frittata e piselli per offrire un assaggio di piatti con contaminazione orientali e non solo strettamente nipponiche. Deliziose anche le insalate di alghe e il tempura che andava a ruba. Presente la Roma bene, tra manager, giovani imprenditori e qualche accompagnatrice che sfoggiava taccutissimi stivali, borse Chanel e labbra gommose e costose, almeno quanto i griffati accessori. Alla mia sinistra, un tavolo con il kaiten, il nastro che trasporta i piatti, dando la possibilità di scegliere tra sashimi di salmone, nigiri e maki tradizionali 

affiancati da  qualche elemento fusion. Scelgo di iniziare con la piastra, lo chef nipponico ha anche una fascia con il Sol levante che fa tanto cartone animato e riesce a esibirsi in cotture flambé con tecnica armoniosa, delicata e raffinata. Non c’è dubbio, con quelle evoluzioni tra le vigorose fiammate si merita il titolo di “Roberto Bolle del sushi”. A fine serata, ci viene regalato anche il calendario Jaguar 2011 che raffigura l’eccellenza italiana attraverso dodici imprenditori sotto i 45 anni che sono stati fotografati per premiarne i successi, nominandoli “Ambasciatori di merito”. In ogni scatto c’è l’istantanea di una vita all’insegna dell’eccellenza. Mi accorgo solo alla fine che uno di loro, molto carino, mi ha ripetutamente chiesto le bacchette da sushi, ah dimenticavo che – comunque –  ero lì solo per lavoro. L’aspetto cool e social della serata non è da trascurare. Il Jaguar Lounge è

una  location creata a Roma lo scorso giugno per rispondere alle esigenze di Jaguar di creare una  community con cui condividere in luoghi esclusivi e all’insegna del relax e  i valori del brand: l’eccellenza, il benessere su misura e i privilegi. Suscitare emozioni creando momenti unici, questo lo scopo della serata, ampiamente raggiunto. Posso tornare a casa sulla mia utilitaria, parcheggiata sotto gli alberi di mandarino dai frutti maturi che fanno capolino ad un passo dalle Via del lusso.
 
Shinto Jaguar Lounge
Via Ludovisi 39/41
Tel. 0642827380
Roma
 
Foto Shinto
 
www.comunicazione2000.com
www.shintosushi.com
www.jaguar.com