La disfida del tartufo bianco

che si affronteranno ai fornelli attraverso i propri sindaci, che dovrovviamente il tartufo bianco pregiato, il cosiddetto Tuber magnatum Pico, quello che per legge è definito “di Alba e Acqualagna”. Un appuntamento da non mancare inserito nel contesto culinario della Fiera Nazionale del Tartufo di Acqualagna e patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari. Da Alba arriverà mestolo in resta Maurizio Marello, avvocato, 45 anni, eletto nel 2009 che ha colto al volo l’invito di Pierotti. Il baldo sindaco sabaudo ha già annunciato che si cimenterà con la preparazione della “bagna cauda”, uno dei piatti più tipici della tradizione culinaria piemontese. Il sindaco di Acqualagna, ben corazzato e munito dell’arma della sapienza femminile appresa in una full immersion con le massaie acqualagnesi, si cimenterà con le tagliatelle al tartufo bianco, il must della tradizione locale, il piatto più mangiato dagli acqualagnesi e il più ricercato dai turisti. Ma non saranno soli, perché ci li affiancheranno dei valorosi chef, che li sosterranno davanti a una giuria super partes pronta a decretare il miglior piatto. “Si tratta di un evento giocoso, che avrà un unico vincitore: il Tartufo Bianco Pregiato – ha sottolineato il sindaco di Acqualagna Andrea Pierotti – che è il Re dell’enogastronomia italiana che ci rende celebri nel mondo. La sfida è solo il contorno con cui abbiamo intenzione mantenere alta l’attenzione dei media e dei tanti estimatori di tartufo. Siamo due sindaci che hanno la fortuna di amministrare le due capitali del tartufo bianco pregiato, unico in Italia e nel mondo e come tali non dobbiamo mai smettere di promuovere l’immagine del nostro brand”. “Apprezzo molto l’iniziativa del sindaco Pierotti – afferma per parte sua Maurizio Marello –. Fare cucina non è propriamente il mio mestiere, ma non disdegno di dilettarmi spesso a preparare per la famiglia e per gli amici la “bagna cauda”, che si sposa benissimo con il tartufo. Mi piacerebbe farla conoscere agli amici di Acqualagna. Anche su piatti “umili”, di origine popolare, il tartufo è in grado di esprimere il massimo delle sue potenzialità. Mi auguro che questa amichevole sfida contribuisca ad una sua ulteriore valorizzazione”. Allora, fiato a forchettoni e casseruole perché Vinca il Migliore!