Casale Chianti Colli Senesi 2005: biodinamico per passione

Questo convivenza di reciproco scambio si è  interrotto da alcuni decenni a causa dei miraggi di un ‘agricoltura assistita prima da arricchimenti chimici del terreno per migliorare la produttività, poi da diserbanti ed anticrittogamici per  sconfiggere o ancora meglio per combattere parassiti, muffe e funghi che possono mettere seriamente in pericolo il raccolto. Le strategie per ritornare ad prodotti più naturali ed integri sono molteplici ed ogni produttore persegue una sua filosofia e traccia con i suoi prodotti un sentiero. Noi sappiamo benissimo che , come dice il proverbio ,“non è tutto oro quello che riluce”, ed è per questo che ci accingiamo ad analizzare ile metodologie per  capire come tali tipi di coltivazione si ripercuotono sul prodotto finale. Sappiamo anche che tante pratiche permesse, peraltro, dalla legge consentono in cantina il filtraggio del vino attraverso carbone vegetale o la chiarificazione attraverso la collazione: tutti procedimenti che fanno storcere il naso a quelle persone che vogliono un prodotto che segua vie inaturali integraliste. Partendo da qui, ci accingiamo a parlarvi di un’azienda inserita  nel cuore della Toscana, in provincia di Siena, incastonata nella Montagnola Senese, terra di antica e rinomata tradizione vitivinicola. Qui sorge l’Azienda Agricola Casale, dove Gianni Borella segue per produrre i propri vini  il metodo biodinamico. La passione e l’ amore impiegati nel lavoro sono il valore aggiunto, che permette di ottenere materie prime (uve ed olive) genuine e di qualità. I vitigni che si estendono per circa 5 ettari di proprietà, sono varietà come il Sangiovese, il Canaiolo nero, il Trebbiano e la Malvasia lunga del Chianti, amorevolmente seguiti che producono uve pregiate e destinate, dopo un’accurata selezione, alla vinificazione del Chianti Colli Senesi. Così, anche agli oliveti che si estendono intorno al Casale è applicato il metodo biologico. L’olio extravergine di oliva delle colline d’intorno, lavorato in un antico frantoio con macine di pietra, presenta la fragranza e il gusto tipico dell’olio di oliva toscano. La particolarità di questa azienda è data dal  terreno in quanto è forse l’unica presente in Toscana che, per quasi il 50% ,si trova su un’antica falda vulcanica. Il fenomeno prende il nome di Collalto e dona alle vigne impiantate e, soprattutto ai vitigni rossi  come Sangiovese e Canaiolo nero, dei tannini che con l’affinamento vanno ad addolcirsi, regalando delle sensazione veramente particolari.

Nella nostra degustazione ci soffermiamo sul Casale Chianti Colli Senesi 2005, vino ottenuto da uve  coltivate a regime biodinamico.

Nome Casale
Vino Casale ( Chianti Colli Senesi)
Produttore Famiglia Giglioli Rinaldi
Uve Sangiovese, Canaiolo nero, Trebbiano, Malvasia lunga del Chianti.
Gradi alcolici 13.5°
Affinamento Vasche di cemento vetrificato, poi affinamento in bottiglia
Temperatura di servizio 17/18 C°
Annata degustata 2005
Note Vino Biodinamico

 

Analisi organolettica Alla vista è di un rosso quasi granato, un vino di altri tempi che potrebbe ingannare portandoci a pensare ad un prodotto molto più invecchiato. La verità è che il vino non viene filtrato, lasciando solo al  tempo e alla pazienza dell’uomo con conseguente deposito naturale dei sedimenti sul fondo della bottiglia. Al naso colpisce per la sua ampiezza di profumi netti ed integri, segno di un’attenta ed amorevole cura del frutto colto a giusta maturazione. Si riscontrano sentori di frutta matura rossa come ciliegia, ribes e viola del pensiero. In bocca è un vino lungo, coinvolgente con dei tannini presenti ma levigati. Un Chianti che non delude le aspettative presenti al naso. Piacevole, ha in maniera garbata  la sua  bella mineralità e  una buona freschezza di fondo.

Secondo noi La cosa che colpisce di più di questo ottimo vino è la schiettezza. Il Casale non fa legno, ma viene conservato in vasche di cemento vetrificato prima ed affinato poi con pazienza in bottiglia. Un vino che non persegue mode basate su prodotti “piacioni”, che hanno a lungo andare avvilito il vero valore del Chianti.

Abbinamenti Ottimo con un arrosto di agnello, bistecca alla fiorentina, salami di maiale.

Info
Azienda Agricola Casale
Gianni Borella Casale Collalto
Colle di val di Elsa (Siena) Italy