Laurent-Perrier Cuvée Rosé Brut: uno champagne regale

Alphonse Pierlot lascia poi la ditta in eredità al proprio capo cantina, Eugène Laurent, appartenente ad una famiglia di vignaioli da tre generazioni, che dirigerà la Maison insieme alla moglie, Mathilde-Emilie Perrier. La storia della Maison va avanti fra grandi successi e momenti di vera difficoltà che culminano nella vendita dell’azienda; infatti, La Maison prossima al fallimento, viene aquistata da Marie-Louise de Nonancourt. All’epoca dell’acquisto l’Azienda possedeva solo uno stock di circa 1000 casse di Champagne, per di più ipotecato. Marie-Louise de Nonancourt dirige con caparbietà la Maison durante gli anni della seconda guerra mondiale, addirittura nascondendo 10.000 casse dietro un muro, per non farle depredare dai tedeschi. Suo figlio Bernard de Nonancourt, al ritorno dalla guerra, inizia l’apprendistato che dovrà prepararlo a dirigere la Laurent-Perrier. Segue alla lettera  ciò che la madre gli ripeteva: «Non sarai mai un buon dirigente, se prima non diventi un buon operaio. » Così si forma presso le Maison Lanson e Delamotte, lavorando in ogni branca della filiera dello Champagne, apprendendo utili informazioni sulla produzione dello Champagne e le competenze necessarie per gestire successivamente la sua Maison. Tale apprendistato, unito ad una vera passione per lo Champagne, porta Bernard de Nonancourt in breve tempo ad ottenere grandi successi. Sua l’idea, nel segno della tradizione unita alla grande qualità dei suoi Champagne, di “lanciare” sul mercato prodotti come un Brut Nature (senza dosaggio), una Cuvée de Prestige « multimillesimata » e un Rosé Brut non millesimato. Sotto lil suo controllo, Laurent-Perrier si sviluppa fino a divenire la più importante delle Maison familiari della Champagne e uno dei suoi marchi più apprezzati. Nel 1975, una data importante per la Maison, Alain Terrier diventa chef de cave di Laurent-Perrier. Sarà lui il vero creatore degli champagne Laurent-Perrier, animato dalla duplice volontà di mantenere la leadership della Maison in materia d’innovazione e, al tempo stesso, di rispettare le tradizioni della regione. Alain Terrier perfeziona l’arte dell’assemblaggio, selezionando uve provenienti dalle migliori aree del vigneto della Champagne, vinificando ogni partita separatamente e sorvegliandone l’assemblaggio grazie alla sue spiccate dote di degustatore. Un uomo capace di ricordare nella sua memoria gusto-olfattiva decine di annate precedenti dello Champagne prodotto e le sfumature più impercettibili che fanno la differenza fra un assemblaggio e un altro.
Fin qui la breve storia di una Maison che noi di Gusto Magazine abbiamo avuto il piacere di visitare. Degustiamo qui la Cuvée Rosé Brut Laurent-Perrie 2004 (100% Pinot Noir).

 

Nome Cuvée Rosé Brut (Laurent-Perrier)
Vino Cuvée Rosé Brut
Produttore Laurent-Perrier 
Uve 100% Pinot Noir
Gradazione Alcoloca 12.2C°
Affinamento Minimo 4 anni sui lieviti
Temperatura di servizio  8/9C°
Annata degustata 2004
Note Rosé ottenuto per mezzo del procedimento “saignée”

Analisi organolettica Alla vista ha un brillante color rosa salmone intenso. Le bollicine salgono microscopiche formando colonne inestinguibili che dal fondo del flûte danzano nel bicchiere e arrivano fino alla superficie. Al naso si avverte un sontuoso sentore di frutti maturi rossi che vanno dall’uva fragola ai lamponi e al cassis, invadendo e pervadendo le narici. In bocca questo champagne è sapido con un freschezza importante mai prevaricatrice, che dona piacevolezza e pulizia di palato. Un rosé dalle note suadenti, in cui si ritrovano intatte le piacevoli sensazioni di frutti rossi maturi.

Abbinamenti  E’ uno straordinario partner dei dessert a base di frutti rossi. I più audaci lo sposano con la cucina asiatica; interessante l’abbinamento con l’anatra all’arancia o alla pechinese.

Secondo noi E’ uno champagne di grande impatto gusto-olfattivo, un vero capolavoro che esprime la grandezza di questa Casa di champagne apprezzata in tutto il mondo.
Il Cuvée Rosé Brut Laurent-Perrier  nasce da una rigorosa selezione delle uve e una perfetta padronanza della fase di macerazione, che consente di estrarre il colore e di esprimere tutta la ricchezza aromatica del Pinot Noir. Rispetto alla maggior parte degli altri champagne rosé, la sua base è ottenuta mediante un processo chiamato saignée (salasso) e non unicamente attraverso l’assemblaggio di vini rossi e vini bianchi. Riposa nelle secolari cantine di Laurent-Perrier a Tours-sur-Marne almeno per 4 anni, ma la durata può variare per far esprimere al meglio i più freschi aromi di frutti rossi.

Info
Champagne Laurent-Perrier
Domaine Laurent-Perrier
51150 Tours-sur-Marne (Francia)
www.laurent-perrier.fr