Cenoni festivi: Sanpellegrino ti spiega come scegliere la giusta acqua minerale

Molti sono gli intenditori di vino e spumanti, ma in pochi ad oggi possono vantare doti di idrosommelier: un valido alleato nell’apprendere i segreti di una corretta degustazione delle acque minerali è il nuovo sito www.perchebuona.it del Gruppo Sanpellegrino nel quale gli utili suggerimenti di esperti sommelier ed un semplice vademecum possono aiutarvi ad eseguire una corretta analisi sensoriale delle acque e selezionare quella più vicina al proprio gusto o che si abbina perfettamente ai cibi delle feste. “Come il vino l’acqua è un elemento fondamentale di un pasto, pranzo o cena e non solo i gourmet più appassionati devono pensare agli abbinamenti per migliorare la qualità del menu proposto“ – afferma Simone Rugiati, chef. “Per una cena a base di pesce consiglio una buona acqua minerale naturale, come Acqua Panna, a meno che non si parli di crostacei o crudo di pesce dove invece meglio un’acqua frizzante, S. Pellegrino ad esempio, per sgrassare la bocca. Anche per i piatti più sostanziosi come carni in umido e preparazioni con salse avvolgenti meglio un’acqua minerale gassata, perfetta Levissima Frizzante. Inoltre occorre non dimenticare la temperatura – prosegue Rugiati – è importante che l’acqua sia abbastanza fredda, ma non gelata, attenzione alle cene lunghe si rischia di berla a temperatura ambiente”. Sul sito www.perchebuona.it tutti potranno conoscere le distintive caratteristiche delle acque minerali quali origine, composizione ed unicità, oltre che apprendere le corrette modalità di degustazione grazie ad un vademecum di 5 semplici passaggi:

1.Versa. Versare l’acqua nel bicchiere subito dopo aver aperto la bottiglia e riempire il bicchiere per 1/3. Prendere un sorso abbondante ed esprimere immediatamente un giudizio sulla sua freschezza;

2.Osserva. Riempire nuovamente il bicchiere per 1/3. Osservare l’acqua dall’alto, orizzontalmente e verticalmente per permettere l’identificazione di qualsiasi particella estranea o colore anormale;

3.Odora. Portare il bicchiere al naso e respirare profondamente a intervalli regolari. Ripetere più volte. Se possibile deve essere fatto ad occhi chiusi per accrescere la concentrazione il più possibile, per ottenere le migliori risposte olfattive;

4.Assapora. Prendere un sorso (15 ml), permettere all’acqua di riposare sulla lingua distribuendola all’interno della bocca ed infine condurla verso la parte posteriore della lingua per deglutirla. In questo modo sarà possibile valutare l’acidità, la sapidità, la struttura, la leggerezza e il gusto. Prendere nuovamente un sorso abbondante d’acqua, permettendole di riposare sulla lingua. Far entrare una piccola quantità d’aria in bocca e respirare attraverso il naso. Condurre infine l’acqua verso la parte posteriore della lingua e deglutire per determinarne equilibrio e persistenza;

5.Sciacqua. Sciacquare la bocca con l’acqua e procedere con l’analisi del prossimo campione. È infine consigliabile degustare acqua minerale al mattino ed evitare di farlo subito dopo aver bevuto caffè o tè, dopo aver mangiato, masticato una gomma o fumato. Quanto alla temperatura è ottimale bere l’acqua naturale a 11-13° C, quella frizzante a 8-10° C.