Profumo di pasta

 

Gia’ il nome evoca la farina, quel doppio zero,  il passepartout delle farine, che non manca mai nelle nostre dispense e poi Oro per ricordare le speciali trafile in oro che il pastificio utilizza per alcuni tipi di pasta. Una piramide olfattiva intrigante di gelsomino, scorza di limone, polvere di latte, mandorla, caramello e vaniglia che,  opportunamente combinate, riprendono il profumo che emana dall’apertura di un pacco di pasta. E se Patrick Süskind nel suo romanzo Il Profumo scrive che “il profumo ha una forza di persuasione più convincente delle parole” non resta che provare per credere.

Foto Pastificio Verrigni