Il Ministro Galan difende l’ambiente

«Abbiamo letto l’intervento del Ministro Galan e vogliamo esprimere il nostro parere positivo rispetto alle sue posizioni», dichiara Roberto Burdese, Presidente di Slow Food Italia. «E’ molto importante che su questo tema delicatissimo e urgente intervengano provvedimenti nazionali capaci di fare chiarezza e fornire indicazioni precise e le parole di un Ministro dell’Agricoltura hanno un peso rilevante». Il Ministro infatti ribadisce il proprio impegno nel rilanciare l’economia sfruttando le fonti rinnovabili, auspicando un cambio di rotta: «basta con i grandi impianti a biomassa che distruggono le filiere agricole e con gli impianti fotovoltaici a terra superiori al megawatt di potenza e che occupano più del 10% del terreno agricolo del proponente». «Quanto scritto dal Ministro Galan ha il pregio di limitare il consumo di suolo agricolo e sottolinea che questa opzione è riservata agli agricoltori, escludendo chi non ha nulla a che fare con l’agricoltura (né alcun interesse per l’ambiente), ma vede solo la possibilità di un investimento speculativo. La proposta riconferma inoltre la volontà di promuovere le energie rinnovabili nel nostro Paese, ma non a scapito di altri beni comuni come il paesaggio o il suolo agricolo», continua Burdese. Nel sottolineare che il parere della Commissione Agricoltura della Camera va nella direzione da lui auspicata, Galan denuncia nella sua lettera che «è notizia che alcune potenti lobby finanziarie e industriali stanno cercando di impedire che questo avvenga nelle Commissioni Attività produttive del Parlamento». «Ci auguriamo che la denuncia di Galan contribuisca a fermare gli interessi di chi non ha veramente a cuore l’ambiente e il futuro dell’agricoltura nel nostro paese. Le energie rinnovabili sono un’opzione strategica per il nostro futuro, ma non lo sono più di quanto lo sia l’agricoltura, la biodiversità, il paesaggio. E’ fondamentale mantenere alta l’attenzione in questo momento storico in cui sta avvenendo un grande cambiamento nel modello energetico: ci sono ampi margini per far convivere agricoltura, ambiente, territorio, energie rinnovabili e interessi della collettività» sottolinea Burdese. Concludendo il suo intervento, Galan promette: «in sede di Consiglio dei Ministri sosterrò soluzioni intese a vigilare su Comuni e Regioni affinché non venga lasciato spazio a furbetti e speculatori».