Il Miele di Spiaggia

Succhiando il nettare dei fiori, trasformano, per azione di particolari secrezioni, in un composto di zuccheri e sali minerali il miele, conosciuto sin dall’antichità egizia. I componenti principali di questo prezioso prodotto sono fruttosio, glucosio, acqua ed altre sostanze importanti come acidi organici, sali minerali ed enzimi; la ricchezza di fruttosio gli conferisce alcune proprietà, come il maggior potere dolcificante ed il prolungato effetto energetico, di cui invece sono privi gli altri alimenti zuccherini più ricchi di glucosio. Per questo è perfetto per chi fa sport, per gli anziani e i bambini. Nella fattispecie il Miele di spiaggia è ambrato e ha una consistenza corposa ma morbida. E’ particolarmente profumato e il sapore ricorda i profumi delle piante della macchia mediterranea da cui è ricavato: camuciolo, cisto, tamerice, corbezzolo, pitosforo. E’ un millefiori, in cui spicca l’elicrisio, una pianta che forma abbondanti tappeti gialli su tutto il litorale durante il periodo di fioritura (da maggio a luglio). Pur non essendo una specie nettifera e il suo polline si trovi nel miele in percentuali minime, la sua presenza costituisce un ingrendiente fondamentale per la produzione del Miele di Spiaggia, in quanto le api riescono a raccogliere le microscopiche goccie di olii essenziali, che conferiscono a questo miele il suo inconfondibile aroma. E’ un tipo che viene prodotto nel Parco di Migliarino San Rossore, una zona incontaminata e suggestiva, un litorale marino a cavallo tra la spiaggia e la pineta nel tratto costiero che da Viareggio scende a Calambrone. Luogo molto particolare perché, oltre che dalle specie botaniche della macchia mediterranea presenti, è influenzato da un clima mite e dal completo isolamento grazie alla barriera costituita dalla pineta che costeggia il parco. E’ una tipologia molto apprezzata da un famoso personaggio come Tony Blair. Le sue peculiarità sono elevate all’ennesima potenza per via della certificazione biologica, che attesta l’assenza totale di trattamenti di vario tipo che garantisce un miele sicuro, genuino e di alta qualità. E’ però raro trovarlo, dato che ci sono anni in cui se ne produce poco: scarsità dovuta alle diverse condizioni atmosferiche e alla vita delle api che, per colpa dell’inquinamento, stanno attraversando un periodo difficile. Determinanti sono anche le condizioni atmosferiche. La certificazione biologica è un valore aggiunto a un miele assolutamente da assaggiare.

Dove trovarlo
In alcuni negozi specializzati delle grandi città o presso la Mieloteca di Tonino Strumia (a Serralunga d’Alba) ma anche, naturalmente, allo spaccio interno al Parco di Migliarino San Rossore (vasetti da 125 e 250 grammi  presso la “Bottega del Parco” via delle Cascine Vecchie, Tenuta di San Rossore, Pisa, tel 050.820225, aperto da martedì a domenica dalle 10 alle 18). Per l’acquisto diretto rivolgersi, invece, a Donatella Baldi di “Sapori Mediterranei” (tel 333.7546040) e alla cooperativa “Le Rene” di Pisa tel 050.989102. (15 marzo 2010).

 

Foto di repertorio