Dal Trentino con amore. Visita alla distilleria Pisoni

E’ proprio accanto a questo specchio d’acqua che troviamo la distilleria Pisoni, con Andrea che ci attende. Dopo le presentazioni, ci spiega come la loro azienda sia a conduzione familiare da oltre 4 generazioni, dal 1852, quando il suo bisnonno spostò l’attività da queste parti, nel borgo di Pergolese per l’esattezza. L’accoglienza che ci viene riservata si rivela calorosa. Peraltro, la spiegazione appassionata di Andrea ci coinvolge subito: ci vengono, infatti, mostrati i vigneti circostanti, perché oltre alle grappe Pisoni produce una quantità limitata anche di vini, circa 70.000 bottiglie l’anno. Tutta la produzione proviene dalle proprie zone vitate allevate a regime biologico con leguminose e graminacee che arricchiscono in maniera naturale il terreno. Fra l’ottima produzione vinicola, spiccano il Vino Santo Trentino, prodotto tipico della zona, proveniente da uve Nosiola, e lo spumante Trento Doc Metodo Classico Millesimato Riserva Rosé. Dopo aver visto i vigneti, ci viene mostrata la cantina nuova, datata 1998, dove si trova la distilleria, rinnovata nel 2004.
La produzione di grappe Pisoni è importante e si aggira sulle 300.000 bottiglie l’anno. Oltre alla grappa bianca classica, la distilleria produce distillati (monovitigno) provenienti da uve trentine, Nosiola in testa, Teroldego, Schiava Gentile e Müller-Thurgau. La produzione Pisoni offre anche la Schweizer, nome dell’artista trentino che ha disegnato la bottiglia e l’astuccio: una grappa bianca costituita da una sapiente miscela proveniente da distillati monovitigno. Degne di nota, sono anche le due grappe invecchiate, la Stravecchia e la Clessidra; quest’ultima ha passato ben 10 anni in barriques di rovere francese per venire poi imbottigliata a 50°. Andrea Pisoni ci mostra poi orgoglioso la cantina scavata interamente nella roccia, un ex rifugio di guerra. Qui, nel buio e nel silenzio più assoluto fermenta il Trento DOC per un periodo che va dai 24 ai 48 mesi. La sua descrizione del Metodo Classico è accurata e meticolosa, e conduce dritto alla sala dove avviene il reumage manuale delle bottiglie di spumante. Dall’altro lato del complesso c’è la vecchia cantina, dove si trovano delle preziose botti d’epoca asburgica con su impresso il nome della capitale dell’impero, Wien (Vienna). Dalle parole ai fatti, iniziamo la degustazione. Si comincia con la grappa monovitigno di Nosiola, delicata, aromatica ed elegante; quindi, si prosegue con la Grappa Stravecchia, più complessa, fino ad arrivare alla decennale Clessidra, fiore all’occhiello dell’azienda, più secca e con un retrogusto dolce, appena vanigliato. Andrea spiega come questa grappa si avvicini molto alle richieste di mercati come quello tedesco, abituati a prodotti ben invecchiati, quali il cognac e il whisky.
Dopo aver fatto un’abbondante scorta di vino e grappe, godiamo dalla macchina di una visuale più ampia, che mostra un’essenziale contiguità di paesaggi, splendida cornice che valorizza una parte dei magnifici prodotti trentini.

Info

Azienda Agricola Fratelli Pisoni
Via San Siro 7
Pergolese di Lasino
Sarche (Trento)