Champagne e cucina regionale italiana

La commissione, chiamata a giudicare le decine di proposte giunte al Centro Informazioni Champagne, ha scelto di premiare con il primo posto in ex aequo i progetti proposti dalla classe di Torino e dall’istituto alberghiero ravennate “per la qualità degli elaborati e l’originalità dei supporti utilizzati”. Per il Giolitti arriva così la terza vittoria in sette edizioni, mentre per la scuola di Cervia si tratta del primo successo. L’Istituto Giolitti, che ha presentato il volume Champagne & Liguria con un menu di quattro piatti tipici della cucina ligure, ognuno abbinato a un millesimato e a un rosé, si è distinto per l’accuratezza della presentazione dei piatti e la qualità delle immagini. L’IPSSAR di Cervia, che ha proposto il suo approfondito lavoro Magie allo Champagne sul sito internet www.cerviaconcorsocic.it, creato da loro appositamente per questa gara, è stato premiato per aver privilegiato l’aspetto della formazione degli studenti, strutturando uno strumento di comunicazione capace di sintetizzare efficacemente la conoscenza del mondo dello Champagne e rendendolo fruibile in rete. Le due classi vincitrici saranno quindi invitate a partecipare a un viaggio di formazione in Champagne nel mese di novembre. Sarà l’occasione per conoscere da vicino il più celebre dei vini, grazie a un itinerario didattico che prevede visite alle Maison e ai viticoltori della regione, incontri formativi e cene nei raffinati ristoranti di Reims ed Epernay.

Al secondo e al terzo posto si sono classificati rispettivamente l’ISIP di Monfalcone e l’IPSAR “Vespucci” di Roma.
Il Centro Informazioni Champagne rappresenta in Italia il Comité Interprofessionnel du Vin de Champagne (CIVC). Con sede a Epernay, il CIVC riunisce tutte le maison e i viticoltori della Champagne. La missione fondamentale del Centro in Italia, si focalizza su alcuni temi fondamentali: la protezione e la promozione della denominazione Champagne sul mercato italiano.

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