Zucchine al basilico

Ingredienti per 4 persone

1 kg di zucchine
50 g di Pecorino romano grattugiato
uno spicchio d’aglio
basilico
olio extravergine d’oliva
sale

Pulite, lavate, asciugate e tagliate a fette tonde piuttosto spesse le zucchine. Mettete in una padella l’aglio con 4 cucchiai d’olio a rosolare e , quando sarà dorato, toglietelo e versatevi le zucchine: coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco basso per  buoni 20 minuti, rimestando di tanto in tanto. Se occorre unite un po’ d’acqua tiepida. Intanto, tagliuzzate finemente il basilico e aggiungetelo alle zucchine cotte, spolverando generosamente di pecorino grattugiato. Mescolate e servite le zucchine calde oppure tiepide. 

Difficoltà

Minima

Tempo di preparazione

30 minuti

Variante

Al posto del basilico potete usare il prezzemolo e, nel caso non vi piaccia, omettere l’aglio.

Abbinamento cibo-olio

Vi consigliamo un olio toscano dell’azienda Agriturismo Podere Giovanni (Castagneto Carducci, in provincia di Livorno, www.poderegiovanni.it), che si trova ai piedi della collina di Castagneto Carducci, sulla Via Bolgherese, strada di vigneti e uliveti che porta direttamente a Bolgheri. L’olio si chiama Delizia D’Autunno, si ottiene estraendo il prodotto dalla polpa delle olive (Frantoio 90%, Moraiolo 10%) private del nocciolo; è un olio con un’acidità minima e con una buona quantità di polifenoli. E’  dolce, molto fruttato, con sentori di pomodoro.

Abbinamento cibo-vino

In questo piatto semplice e gustoso, abbiamo la dolcezza delle zucchine e la sapidità del pecorino, nonché una nota aromatica dovuta al basilico e all’aglio. Vi consigliamo, perciò, un vino bianco dell’azienda Mastrobernardino (Atripalda, in provincia di Avellino, www.mastroberardino.com), precisamente il Fiano di Avellino D.O.C.G., dal bel colore giallo paglierino, ottima struttura e un’elegante acidità: i suoi sentori ricordano da vicino la frutta gialla matura (come la pesca e la pera).

Abbinamento cibo-acqua

Per questo piatto vi consigliamo l’acqua oligominerale Alta Valle, che
nasce nel comune di Rovegno nell’Alta Valtrebbia a 750 metri.
Leggera e facilmente digeribile, è particolarmente indicata per questo piatto.