Week end con gusto in Veneto: spettacoli di mistero a Ponte di Piave

La cantina farà da scenario a un evento teatrale, musicale ed enogastronomico, confermandosi come importante punto di riferimento per il territorio e la sua gente, sia dal punto di vista enologico che da quello culturale.L’edizione 2010 del festival ha sede in oltre cento località della regione nelle quali, per più di un mese, si svolgeranno circa 250 spettacoli che propongono la rivisitazione di antiche leggende del territorio, spesso provenienti direttamente dalla tradizione. In opposizione al periodo in corso di Halloween la Cantina Ponte si apre alla ricerca di un ricca eredità della tradizione veneta, fatta di fiabe, credenze, segreti e misteri, che affondano le radici alle origini della storia e ne svelano l’essenza più profonda. In questa occasione nella Cantina viene rievocata la vicenda di Nani Sustinèbi, mitico abitante di Ponte di Piave di cui scrisse anche Goffredo Parise. La serata sarà animata dalle letture di Carla Chiarelli e da uno spettacolo teatrale di Andrea Tessarollo, musicato da Roberto Brisotto, per il quale si esibirà l’orchestra “gli Orkestrani”,  diretta da Emilia Ivanova Tchiftchian. Naturalmente non mancheranno il vino e le specialità locali: i partecipanti degusteranno, infatti, il vino novello della Cantina Ponte, accompagnato da caldarroste e altre delizie, per assaporare insieme il primo gusto dell’autunno. Ma non solo, si potrà anche gustare in anteprima il vino della vendemmia appena conclusa. La Cantina Ponte di Ponte di Piave (Treviso),  con i suoi 1.500 soci e 2.000 ettari di vigneti coltivati, che si estendono in un vasto territorio dal nord di Venezia fino alla zona pedemontana della provincia di Treviso, rappresenta una delle realtà vitivinicole più importanti di tutto il Veneto. Oltre al vino novello, che rappresenta una produzione annua di 50.000 bottiglie, la cantina fa parte del neo Consorzio  di Tutela del Prosecco Doc e produce vini frizzanti, spumanti e fermi.