Crostini alle vongole veraci

LUNEDI’

Antipasto

Crostini alle vongole veraci

Ingredienti per 4 persone

un kg di vongole veraci
2 spicchi d’aglio
olio extravergine d’oliva
un ciuffo di prezzemolo
crostini di pane bianco

Lavate più volte sotto l’acqua corrente le vongole. Poi lasciatele a bagno per un’oretta con un paio di pugni di sale fino. Trascorso il tempo, mettete in una capiente padella le vongole con un po’ d’acqua e fatele aprire. Toglietele, quindi, dal fuoco e versatele in uno scolapasta, di modo che l’acqua e le impurità residue presenti nelle conchiglie fuoriescano: non vi preoccupate, il sapore non ne risentirà affatto. Nettate la padella con un foglio di carta da cucina e versatevi 3 cucchiai d’olio e gli spicchi d’aglio mondati e schiacciati. Fate soffriggere e unite le vongole, che farete insaporire ben bene. Tenete in caldo. Prendete poi le fette di pane e passatele in forno; nel frattempo, sgusciate le vongole e mettetele in una ciotola col loro sughetto. Quando il pane sarà dorato, adagiatelo su un vassoio e versatevi sopra le vongole. Rifinite con una manciata di prezzemolo tritato al momento.

Difficoltà

Bassa

Tempi di preparazione

30 minuti

Variante
L’aglio può anche non essere usato: il gusto non cambia di molto. L’olio extravergine può essere sostituito con del buon, semplice olio d’oliva. I crostini, volendo, possono anche essere di pane integrale.

Olio da utilizzare per migliorare le caratteristiche organolettiche della ricetta

Questa volta vi consigliamo di utilizzare un olio extravergine d’oliva proveniente dal territorio delle Marche,  il Sublimis del Frantoio Alfredo Agostini di Ascoli Piceno (http://www.frantoioagostini.it)

Il Sublimis è prodotto da olive Frantoio e  Carboncella ed ha:

Colore: verde smeraldo con leggeri riflessi gialli.
Gusto: fruttato medio, delicato, dai sentori  erbacei, con sensazioni di mandorla e pomodoro maturo. Inizialmente dolce, con note nel finale  amaricanti  e delicatamente  piccanti.
E’ un olio che non copre, ma anzi arricchisce il dedicato gusto delle vongole e ben si abbina a un piatto semplice ma “gustoso” di grande piacevolezza.

Costo della bottiglia da 750 cl  € 9,00

Abbinamento cibo-vino

Questo piatto particolarmente delicato – con una moderata aromaticità, conferita dall’aglio e dal prezzemolo,  una “ media” untuosità, dovuta all’olio extravergine di oliva, nonché una buona “dolcezza” attribuitagli dal pane –  necessita di un vino con una  bella freschezza che sia rispettoso della delicatezza delle vongole, le regine di questa ricetta.
Vi consigliamo di abbinarci una Ribolla Gialla dell’ Azienda vitivinicola a conduzione familiare Muzic, costituita da quindici ettari di vigenti, di cui tredici nella Doc Collio e due nella vicina Doc Isonzo.
La Ribolla Gialla di Muzic, annata 2008, rappresenta un ottimo abbinamento, fresco in bocca e così elegante da  esaltare il piatto e armonizzare in maniera perfetta un matrimonio che s’ha decisamente da fare! In alternativa, va bene anche un Greco di Tufo, Feudi di San Gregorio, annata 2009, un vino altrettanto calzante con la sua nota aromatica, perché conferisce al piatto un perfetto equilibrio di gusti.

Abbinamento cibo-acqua

Non tutte le acque minerali sono uguali: la differenza è data dai sali disciolti in esse e dal loro grado di effervescenza (più o meno naturale), che possono influire sulla piacevolezza del piatto che andiamo a mangiare.
Un piatto così delicato necessita di un’acqua altrettanto delicata, con una media effervescenza naturale (non addizionata con anidride carbonica). In questa occasione abbiamo scelto l’acqua Sanfaustino (delle Terme di Sanfaustino di Massa Martana, in provincia di Perugia). Gradevolissima al palato, dissetante, leggera, facilmente riconoscibile, questo tipo di acqua minerale si distingue per un contenuto perfettamente equilibrato di sali, che la rendono carbonico-acidula-bicarbonato-calcica, senza appesantire il piatto, anzi esaltandolo e garantendo una perfetta pulizia della bocca. 

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