Tre stelle per i bambini

Bella per svariati motivi tra cui l’ambiente della cena-evento reso ancora più affascinante da una splendida mise en place e da un servizio impeccabile a cura dell’Alma (Scuola Internazionale di Cucina Italiana di cui è Rettore Gualtiero Marchese), degna cornice per la raffinatissima cena realizzata dai due grandi chef milanesi Pietro Leemann e Carlo Cracco, entrambi stellati Michelin, diversi per tipo di cucina, ma simili nel ritenere la cucina innanzitutto cultura e continua ricerca. Gli oltre duecento fortunati che hanno potuto assaporare le delizie elaborate ai fornelli dai due protagonisti della serata sono stati deliziati da una Panzanella di pane e crudità con un cuore di cannellini e wasabi (Leemann) e da un Timballo di merluzzo e verza con salsa di baccalà (Cracco): due piatti profondamente dissimili, ma entrambi rivolti a esaltare l’armonia e l’equilibrio dei profumi e dei sapori. Non da meno lo straordinario dessert di un’altra stellata Michelin: la pasticciera Loretta Fanella (da invidiare i Fiorentini che possono godere in continuità dei suoi capolavori) ha infatti proposto una Sfera di cioccolato al latte con purea di cachi e biscotto di castagna, in cui ha mirabilmente fuso i sapori di tre ingredienti (cioccolato, cachi e castagna) tra loro profondamente diversi. E per finire la deliziosa alta pasticceria di Natale di Alma, creatrice fra l’altro di un Panettone che messo in vendita nell’asta benefica riscuotendo un enorme successo. La cena è stata preceduta da un aperitivo che ha deliziato gli ospiti durante l’asta silenziosa (silenziosa perché invece del solito battitore si è svolta compilando e consegnando una scheda con la propria offerta per i prodotti scelti), anteprima dell’esposizione che si svolgerà a Milano (via Montenapoleone 6a) dal 4 al 19 dicembre e in cui si potranno acquistare a prezzi vantaggiosi splendidi oggetti per i regali di Natale: con il duplice risultato di fare un piacere al proprio portafoglio e di spendere a favore dei bambini abbandonati. Tutto il ricavato sarà devoluto all’Ai.Bi.