Tedeschi traditori…

Ma che cosa mangiano, questo è il vero problema. Il fast food è naturalmente arrivato anche qui come in Italia, ma quando si parla di “cibo veloce“ nella patria della fantasia e della buona cucina si può pensare a un arancino di riso, mangiato en passant, o a un trancio di pizza, quella vera. Da queste parti il Fast Food non prevede le classiche salsicce infilate in un panino, cibo veloce made in Germany, perché i tedeschi vanno letteralmente pazzi per gli americanissimi hamburger. Pensate che a Monaco di Baviera, ci si dimentica persino dei meravigliosi e succulenti Weiss Wurst per dare la precedenza alla polpetta made in USA.
Ma, non è soltanto la cultura americana che detta legge, e che scalza salsicce e crauti, perché al secondo posto incalza il Doner Kebab (in Germania si chiama semplicemente Doener). Infatti, a Berlino, se si chiudono gli occhi e ci si fa guidare dall’olfatto sembra di trovarsi in Turchia: nella capitale tedesca si contano, infatti, più chioschetti per la vendita di Doner che nella stessa Istambul.
Questa carne, tagliata per lungo da enormi girarrosti verticali (da qui deriva il nome Doner Kebab che si potrebbe tradurre come “Kebab che gira“) e messa nella pitta insieme alle verdure, è diventata, nonostante le sue 600 chilo calorie, una pietanza amatissima in Germania. Ma come si fa a resistere! La colpa è tutta di Mahmut Aygun (morto a 87 anni, nel 2009, che il Doner Kebab sia un elisir per allungare la vita?), turco immigrato in Germania che ha inventato un Kebab da non mangiare nel piatto ma da portarsi dietro, per la gioia dei milioni di suoi connazionali che hanno potuto così conciliare due cose: la delizia del palato e la mancanza di tempo.  Sarebbero spuntati così come funghi migliaia di chioschetti per la vendita di Doner Kebab da mangiare velocemente per strada o in piedi. Dai turchi “germanici” l’abitudine si è poi velocemente diffusa a macchia d’olio tra gli autoctoni. Un paio di numeri: secondo un’inchiesta della Fast Food Survival Guide, pubblicata dal Men’S Health tedesco nell’aprile 2010, l’hamburger è lo spuntino preferito del 40% del campione, tallonato dal Doner (pasto veloce preferito dal 36% degli intervistati); il restante 24% se lo spartiscono la Pizza (10%), il tedesco Currywurst (8%) e le internazionali patatine fritte (4%). Per la Pizza è doverosa una precisazione. Di italiano ha solo il nome: si tratta, infatti, di più o meno volgari imitazioni. Si va dalle pizze della catena Pizza Hut a tranci di pizza made in Germany, che presentano le combinazioni di ingredienti più assurde e stravaganti. Il Fast Food straniero impera, dunque: il 45% del campione ha dichiarato di pranzare così almeno una volta alla settimana. La pratica anche se diffusa non convince, però. Il 43% dei tedeschi che mangia fast food si sente in colpa. Per il tradimento culinario forse? 

Foto di Valeria Vairo