Spaghetti cacio e pepe

Ingredienti per 6 persone

600 g di spaghetti tipo Gragnano
300 g di pecorino Piacentinu ennese grattugiato
1 dl di olio extravergine d’oliva dal fruttato medio
2 g di pepe bianco in grani
2 g complessivi di pepe nero di Sarawak in grani e in polvere
2 g di pepe naturale di Ayachuco in grani
sale


Per la guarnizione

50 g di granella di pecorino Piacentinu ennese
pepe nero per spolverare

Schiacciate in un mortaio tutto il pepe in grani. Lessate al dente gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli morbidi e passateli in una padella, in cui avrete precedentemente fatto scaldare l’olio; mantecateli poi con il pepe pestato mescolato con quello in polvere e il pecorino, unendo qualche cucchiaiata dell’acqua di cottura. Servite gli spaghetti caldissimi spolverati di pecorino e del pepe di mulinello. La nota particolare di questo classico piatto capitolino è la sostituzione del Pecorino Romano con il Piacentinu ennese, che conferisce agli spaghetti delle sfumature aromatiche e un colore dorato per via del fatto che contiene zafferano. Nonostante i puristi dicano che non ci andrebbe neanche l’olio ma solo il formaggio e il pepe, sufficienti a renderlo gustoso, io ho voluto cambiare di segno questa pietanza della tradizione, usando un fomaggio siciliano un po’ più aromatico. Giudicate voi stessi dal sapore che assume.  

 

 

 

 

 

Foto di Ennio Calice