Spaghetti alici e pecorino

Ingredienti per 4 persone 

 

500 g di alici freschissime
4 pomodorini
350 g di spaghetti
prezzemolo
semi di finocchio
pecorino romano grattugiato
peperoncino fresco
olio extravergine d’oliva
sale

Pulite le alici, togliete la testa, la spina centrale e la coda. Mettete il pesce in un colapasta, di modo che sgoccioli. In una padella mettete l’olio, lo spicchio d’aglio mondato e un pezzetto di peperoncino (a discrezione). Fate imbiondire e poi unite le alici, smuovendo le alici con un forchettone di legno velocemente affinché si spezzettino: metteteci una manciata di semi di finocchio, i pomodorini a tocchetti e fate cuocere per 5 minuti, non di più, perché il pesce azzurro è tenero e non necessita di lunghe cotture. Intanto, cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli morbidi e metterteli nella padella a mantecare. Servite con una spolverata di pecorino romano grattugiato e un po’ di prezzemolo sminuzzato al momento.

Difficoltà

Minima

Tempo di preparazione

40 minuti

Variante
I semi di finocchio possono non piacere, perciò possono essere omessi. La stessa cosa vale per il pecorino, anche se poi al palato il sapore cambia notevolmente, pur restando molto buono.

Abbinamento cibo-olio

Di fronte a questo piatto bello e strutturato mettiamo un olio fruttato medio, un extra vergine di oliva che si chiama Riserva, prodotto del’Azienda De Marco di proprietà dei fratelli Rosario, Luigi e Giulio. L’azienda si trova nel cuore della verde Irpinia e si estende sulle colline di Chiusano di San Domenico e Lapio. Il suo colore è giallo con sfumature verde intenso,  profumi piacevolmente  erbacei, al gusto suadente e delicato con sentori di pomodoro acerbo  e un finale  gradevolmente. amarognolo. Azienda Agricola De Marco Contrada Campore, Lapio (Avellino) www.demarco.it

Abbinamento cibo-vino

Piatto della tradizione, gustoso e di facile realizzazione, alla sapidità delle alici e  alla loro leggera nota amara, si contrappone la dolcezza della pasta e del pecorino.
Il piatto ha anche una dose di acidità dovuta al pomodoro ed una spiccata nota di  aromaticità dovuta ai semi di finocchi, prezzemolo e peperoncino. Un piatto così necessita di un vino con una bella struttura e una buona vena alcolica.
Vi consigliamo il vino prodotto dalla azienda agricola di Antonio Caggiano. Il nome del vino è  Béchar, ed è  fatto con uva Fiano di Avellino 100% (D.O.C.G.).
Un vino estremamente interessante, con un bel colore giallo paglierino, con dei sentori di frutta bianca maturata al sole, al palato con una bella vena fresca, che induce ancora alla bere. Un vino strutturato ed estremamente elegante, ricco di sfumature che ricordano  fiori, frutta secca e spezie (Azienda Agricola Antonio Caggiano – Taurasi – Avellino) www.cantinecaggiano.it


Abbinamento cibo-acqua

Vi consigliamo anche qui un’acqua oligominerale leggermente frizzante e bicarbonato-calcica, come l’acqua Lauretana. Queste due caratteristiche permettono di pulire il cavo orale in modo efficace e dissetano in maniera corretta ed equilibrata.
Acqua  estremamente piacevole e leggera, è anche consigliata da molti medici omeopatici per la sua digeribilità.