Slow Wine : la Guida 2011 a Montalcino

Il programma prevedeva una mattina introduttiva, con presentazione pubblica al Teatro degli Astrusi. In apertura è intervenuto il Sindaco di Montalcino, Maurizio Buffi,  che ha fatto  gli onori di casa, ricordando l’importanza di questa area e la significativa scelta di Montalcino con sede per la presentazione dell’eccellenza regionale del vino. Importante è stato l’intervento di Donatella Cinelli Colombini, in veste di Vice Presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino, con alcune considerazioni sull’unità e sulla solidarietà da recuperare, soprattutto  nel settore agro-alimentare. Marco Bechi, fiduciario della Condotta Slow Food di Siena ha raccontato con entusiasmo la sua partecipazione alla prima guida. Seguito dal saluto di Raffaella Grana, presidente di Slow Food Toscana, che ha ricordato l’attività e la filosofia Slow Food, con le recenti iniziative svolte a favore di Terra Madre. Giancarlo Gariglio, curatore nazionale della guida Slow Wine 2011, ha poi parlato di ri-scoperta del territorio e dell’incontro di persona con ogni produttore, lo spirito del lavoro di squadra, le trenta persone (tutti soci Slow Food, non professionisti) che hanno investito il loro tempo per conoscere le aziende e partecipare alla stesura delle schede. E ancora, in un lungo tavolo di rappresentanza, Roberto Burdese, presidente di Slow Food Italia; Fabio Pracchia della redazione di Slow Wine; Stefano Ferrari, Fausto Ferroni e Vito Lacerenza,  sono stati tra i principali collaboratori della guida. Nella sala gremita erano  presenti molti altri collaboratori, diversi produttori toscani premiati dalla guida e un buon numero di appassionati del mondo del vino di qualità.