Salone Internazionale virtuale in 3D, dedicato ai vini e ai distillati

 

Entrato per la prima volta, nel sito mi sono trovato in un salone virtuale (la piattaforma è stata creata dall’INNOVIN, una giovane azienda francese). Nella prima schermata, in un ambiente tridimensionale assomigliante un po’ a una moderna sala  da museo, una hostess virtuale mi dà il benvenuto in francese.  Posizionate in questa sala, quatto frecce mi indicano la possibilità di muovermi in altrettanti ambienti; inoltre, al centro della sala un cartellone posto a terra accanto a una barrique permette di avere i nomi di tutti gli espositori, basta cliccarci sopra.

 

La prima freccia è collocata su un’ampia scala. Una volta premuta mi porta a un piano superiore, dove avvengono delle conferenze tenute da alcuni produttori di vino. 

 

 

La seconda freccia sistemata prima di un grande arco, mi porta nel paese delle ”meraviglie”: guardando dall’alto verso il bass, infatti, vi sono stilizzati 47 stand ognuno con un produttore vitivinicolo che ha preso parte a questa fiera virtuale.  Cliccando sopra lo stand, appare il nome del produttore, la zona, le notizie del terreno e del microclima. A sinistra della schermata, un menù a tendina mi dà la possibilità di scegliere un’ulteriore opzione: posso anche scegliere un tipo di vitigno e, cliccandoci sopra, mi dice quale produttore realizza il vino e con quali uve, portandomi automaticamente nello stand dell’espositore. Chiaramente se ci sono più aziende me le fa vedere tutte.

 

La terza freccia rimane inattiva, per cui passiamo oltre. Siamo alla quarta freccia, qui cliccandoci sopra, appare un primo ambiente, ma se volete navigare nella maniera più semplice ed efficace sotto questa schermata tridimensionale scorrono i marchi di ogni produttore presente in fiera: cliccateci sopra e vi porta immediatamente alla propria area riservata, allestita per ogni espositore in maniera differente. Troviamo nella zona sempre un divano o una poltrona, dove una figura  maschile o femminile, rappresentante il produttore  che parla del propri vini, scambia informazioni, riceve il vostro biglietto da visita virtuale, vende vino e quant’altro.

Qui l’integrazione è totale: descrivere tutte le informazioni che potete ricevere in questa “schermata” diventa molto complicato, è sicuramente più facile andare a vedere con i vostri occhi. La cosa che più colpisce è l’estrema razionalizzazione, che porta a una fruizione semplice ed immediata, anche per le persone che hanno poca dimestichezza con il computer. Gli addetti ai lavori lo definiscono “facilità di navigazione”. E qui, i progettisti di INNOVIN sono stati veramente bravi. Dopo pochi clic sono stato in grado di integrarmi perfettamente in questa piattaforma in 3D. Certamente gli ingegneri informatici  avranno fatto tesoro  di un’altra “realtà virtuale” in 3D  che ha spopolato nel mondo del web: mi riferisco al mondo, anzi, ai mondi virtuali di SECONDE LIFE. Certo, si può  ancora migliorare per facilitare una maggior integrazione, per esempio dando la possibilità di aumentare le lingue con cui si può interagire. L’Italiano è solo in parte supportato: manca anche il russo e alcune sezioni come l’area stampa, che non sono fruibili; ma al di là di questi peccati “veniali” , credo che sempre  più il futuro passi per internet, anche per gli acquisti. Pensate a quante persone possono semplicemente accedere al sito, avere una mostra interattiva davanti ai propri occhi, senza spendere un euro e senza fare centinaia di chilometri per parlare con un produttore e, magari volendo, comprare il suo vino.

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