Ricette da vedere e da gustare

Golosi di tutto il mondo unitevi, dunque, e leggete queste pagine, stando molto attenti, però, perché si tratta di testi ad alto tasso zuccherino e ancor più elevato contenuto calorico, che fanno aumentare di peso al solo sfogliarle. Saltate le parti tecniche, quelle che insegnano come fare una buona pasta frolla o brisée – che pure sono fondamentali, ovviamente, in questo tipo di preparazioni e che, magari, sono già note ai ghiottoni di lungo corso – l’occhio corre rapito dalla sequela di delizie infinite sciorinate con nonchalanche dal dito medio della mano destra (o sinistra, se si è mancini) e mostrate all’attonito palato del lettore. In questo modo si accumulano tanti e tali peccati di gola in soli cinque minuti di lettura da meritare di finire in eterno nel girone dantesco di Ciacco. A introdurre le oltre cinquanta ricette di torte, crostate, meringhe e quant’altro, non manca una piccola dose di storia della pasticceria, che ha origini millenarie, risalente all’Egitto, ai Greci e ai Romani. Molto sviluppata anche durante il Medioevo e il Rinascimento, l’arte bianca arriva ai giorni nostri carica di leccornìe d’ogni sorta. Così la Crostata al Tiramisù, quella di Mele con Calvados, la Linzer Torte, la Tarte au chocolat, ma anche la Meringata al Limone e Lime diventano esercizi di stile dolciario da mettere in pratica il prima possibile, data anche la chiarezza delle spiegazioni. Realizzare ghiotte tentazioni, allora, è l’imperativo categorico, per poter consumare le millanta bontà in beata solitudo o con la complicità di una golosa compagnia.

 

Carla Bardi – Rachel Lane
Torte e Crostate
Mondadori
€ 14,90