Progetto Chianti per sostenere il vino

<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma">Lo scopo principale della nuova società è quello di porsi come punto d'incontro fra i produttori del <strong>vino Chianti</strong> e i vari operatori della filiera per il miglioramento qualitativo e distributivo del <strong>Chianti Docg</strong>. A <strong>“Progetto Chianti” </strong>potranno associarsi aziende produttrici e distributrici del territorio. La società avrà compiti di intervento a largo raggio a favore delle aziende. Dal supporto tecnico amministrativo e anche di tipo finanziario, ai disciplinari con standard di eccellenza, alla produzione di regolamenti e uso di marchi distintivi, al controllo e certificazione del prodotto, alla promozione, alla regolazione dell'immissione del prodotto sul mercato. La Regione mette a disposizione delle aziende una struttura d'eccellenza come <strong>Fidi Toscana</strong> e le aziende si impegnano in questo modo a fare sistema, rispettando non solo i disciplinari che saranno approvati dal Consiglio di amministrazione, ma anche i prezzi che verranno determinati e i termini che verranno stabiliti. Consentiranno inoltre l'accesso alle aziende per tutte le verifiche che si renderanno necessarie alla certificazione della qualità del prodotto. Le aziende distributrici si impegnano a garantire l'acquisto di determinati quantitativi di prodotto e rispettare prezzi, uso dei marchi, denominazioni, regolamenti e quant'altro sarà necessario. </span></p>  <span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma">Il<strong> Consorzio del Vino Chianti</strong> raccoglie in Toscana 2650 aziende, con circa 600 mila ettolitri di vino prodotto. La zona di produzione si estende nelle province di Firenze, Arezzo, Pisa, Pistoia, Prato e Siena.</span>