Pesche al vino bianco

Ingredienti


1 kg di pesche gialle
zucchero
vino bianco secco
chiodi di garofano
cannella



Lavate le pesche, sbucciatele e fatele a tocchetti. Mettetele in un barattolo a chiusura ermetica e aromatizzatele con qualche chiodo di garofano e della cannella a pezzi.
Mettete un paio di cucchiai di zucchero, coprite le pesche con il vino, tappate e mettete in frigo.
Le pesche gialle al vino vanno servite fredde (private dei chiodi di garofano), ma potete conservarle anche per qualche giorno.

Difficoltà

Nessuna

Tempo di preparazione

10 minuti

Variante

Si può fare anche con le pesche bianche.

Abbinamento cibo-vino

Essendo la pesca un frutto molto aromatico, vi consigliamo l’Oro di Dora dell’Azienda Gorghi Tondi (Mazara del Vallo (Trapani), www.gorghitondi.com) un vino dolce ottenuto da uve Grillo 100% intaccate dalla Botritys Cinerea, la muffa nobile che lo rende un nettare straordinario. Di un giallo dorato con riflessi ambrati, profuma di fichi secchi, albicocca e miele, dando al palato un’armonia equilibrata, con un finale morbido e persistente.

Abbinamento cibo-acqua

Vi consigliamo l’Acqua di Nepi, una minerale effervescente naturale, che ben accompagna questo dessert di frutta, dando il giusto brio alla bocca. Il bacino idrogeologico dell’Acqua di Nepi fa parte del comprensorio vulcanico Vicano-Sabatino nel versante nord-ovest del Lazio: sono proprio i terreni di natura vulcanica (cineriti, tufi, lave) a conferire all’acqua le sue proprietà digestive e la sua sottile effervescenza. Già nota agli Etruschi, divenne stazione termale grazie alla famiglia romana dei Gracchi. Il suo residuo fisso è uno dei più bassi tra le acque minerali effervescenti naturali.

 

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