Pere allo zabaione

 

 

 Ingredienti per 4 persone           

4 pere Williams
4 tuorli
2 dl di vino Moscato
(in genere si usa Marsala, ma il sapore che ne risulta è “forte” e non tutti lo gradiscono. Provate a prepararlo con un vino dolce come questo e otterrete un dessert più leggero e “fruttato”)
150 gr di zucchero semolato        

Mettete in una pentola le pere sbucciate, aggiungete lo zucchero e coprite con tre quarti d’acqua: fate cuocere per quindici minuti. Fate raffreddare nel loro liquido.
Mettete poi i tuorli in un pentolino con lo zucchero. L’ideale sarebbe avere un “polsonetto” (piccola pentola a fondo semisferico, generalmente di rame, usata a bagnomaria), ma va bene un normale pentolino, che abbia però il fondo non del tutto piatto. Tenete conto che il volume andrà a moltiplicarsi. Lavorate per alcuni minuti con una frusta a mano in  modo da ottenere una consistenza schiumosa. Unite il vino e mescolate subito molto bene. Mettete  il pentolino a bagnomaria. Fate montare lo zabaione, sbattendo ininterrottamente con la vostra frusta. Alla fine, dovete ottenere una crema molto leggera, senza mai arrivare all’ebollizione. La consistenza cremosa deve essere uniforme, cioè non ci deve essere una parte liquida sul fondo. Nota: in genere si usa Marsala. Il sapore che ne risulta è però estremamente “forte” e non tutti lo gradiscono. Provate a preparare lo zabaione con un vino dolce come il Moscato, otterrete un dessert molto più leggero e “fruttato”.
Servite in un piattino da frutta ogni singola pera, adagiandola sul fianco e versandovi sopra delle cucchiate di zabaione.

Difficoltà
Media

Tempo di preparazione
45 minuti

Variante  Potete fare questo dessert anche con le mele.

Abbinamenti cibo-vino  Un Gancia Asti Spumante DOCG è il meglio per questo dessert. Di colore giallo dorato e perlage fine e persistente, ha un profumo aromatico intenso e penetrante con sentori di frutta esotica, salvia e miele. Al gusto risulta dolce, fruttato e assai equilibrato. 
Perfetto, dunque, per accompagnare dolci e dessert, può anche essere utilizzato come aperitivo dolce. La temperatura di servizio in flute
 si aggira intorno agli 8-10°C. Nato da una spumantizzazione
 Metodo Martinotti, gode della massima esaltazione delle caratteristiche aromatiche del Moscato Bianco di Canelli di cui è composto al 100%. La sua gradazione alcolica è di 
7,5% vol.

Foto di Clara Ippolito