Passione zafferano

Contenuti extra. La sezione “Perché ci fa bene” espone tutte le proprietà e i benefici della spezia ma anche i trucchi per riconoscere il “vero” zafferano in Italia e all’estero; e, ancora, i consigli di Claudio Sadler su come preparare un risotto perfetto o super-rapido e tante altre curiosità!  A partire da dicembre 2010 il ricettario è distribuito in omaggio, allegato ad importanti periodici oltre che nei principali canali della GDO. Zafferano 3 CUOCHI è da oltre 70 anni lo zafferano più venduto in Italia, quello che non manca mai nelle cucine italiane. Era amato dalle nostre nonne che ne apprezzavano semplicemente il gusto unico che concedeva ad ogni risotto, ed è apprezzato dalle donne di oggi sempre attente alle proprietà nutritive degli ingredienti utilizzati nei piatti di tutta la famiglia. Zafferano 3 CUOCHI è un prodotto totalmente naturale perché coltivato senza utilizzare fertilizzanti, pesticidi o sostanze chimiche.  E’ utilizzato anche nelle mense scolastiche perché contiene le vitamine B1 e B2 essenziali per la crescita dei bambini e per il corretto funzionamento del metabolismo.  Numerose ricerche scientifiche hanno eletto lo zafferano Re degli Antiossidanti perché aiuta a combattere i radicali liberi riuscendone a eliminare una quantità doppia rispetto alla vitamina C e proteggendo così dall’invecchiamento.  L’apporto calorico di una bustina di zafferano è di 0,5 calorie medie, perciò nullo! Zafferano Leprotto è apprezzato da milioni di consumatori da quasi 50 anni; confezionato con materiali capaci di conservare a lungo le sue inconfondibili proprietà organolettiche; sicuro grazie ad un laboratorio interno di analisi e ricerca che ne controlla la qualità, dalla lavorazione della materia prima al confezionamento.  Lo zafferano di qualità non può MAI essere economico!  Quando si compra una confezione di zafferano bisogna prestare molta attenzione al peso e al prezzo della bustina. Un prezzo troppo basso vuol dire che la spezia all’interno è di qualità scadente o che la bustina è “più leggera” delle altre. Nel caso dello zafferano basta, infatti, una piccola quantità in meno di prodotto per avere forti differenze di prezzo. Per verificare, invece, personalmente la qualità bisogna tener presente che la polvere deve essere uniforme, di colore rosso vivo e senza puntini bianchi. Se non è così vuol dire che è stata utilizzata una qualità scadente o che è stata mischiata ad altri componenti senza nessun valore gastronomico. Inoltre, possiamo scoprire che il risotto si può preparare più velocemente della pasta utilizzando la pentola a pressione. Si procede come per un normale risotto ma, dopo aver sfumato con il vino, si aggiunge il brodo. Per 100 g di riso occorrono 200 ml di liquido. Poi si chiude la pentola e si aspetta il fischio. A quel punto si lascia cuocere per 7-8 minuti a fuoco basso. Trascorso questo tempo si lascia sfiatare la pentola, la si apre, si aggiunge lo zafferano e si mescola . Le prime volte per sicurezza tenere da parte un po’ di brodo caldo da aggiungere nel caso il riso fosse ancora al dente.