Panzanella

Ingredienti per 4 persone


4 fette di pane casalingo (meglio se raffermo)


10 pomodorini


una cipolla


un cetriolo


2 coste di sedano


8 foglie di basilico

aceto bianco

olio extravergine di oliva


sale


pepe

Mettete le fette di pane raffermo in una ciotola con dell’acqua e un paio di cucchiai d’aceto. Fatele ammorbidire, dopodichè strizzatele bene e sbriciolatele in un’insalatiera. Fate a fettine sottili la cipolla, il sedano e il cetriolo e tagliate i pomodorini in pezzi non troppo grandi. Unite tutti gli ortaggi al pane e mescolate bene con le mani per fare insaporire. Salate, aggiungete l’olio e il basilico (per spezzettarlo, usate le mani e non la lama del coltello che lo ossida, facendolo diventare nero): mescolate ancora. La panzanella deve essere tenuta in frigorifero almeno per un’ora, prima che possa essere gustata al pieno della sua freschezza.

Difficoltà
bassa

Tempo di preparazione
15 minuti

Variante
Se dovessero risultavi indigesti, potete evitare il cetriolo e il sedano, magari sostituendoli con una carota, tagliata a piccolissimi cubetti. Si possono aggiungere a piacere altri ingredienti quali acciughe sottolio e olive. Se non gradite l’aceto, potete anche farne a meno.

Abbinamento cibo-olio

Per questa cucina fresca ed estiva, che si basa su elementi semplici e gustosi, vi consigliamo un olio delicato, che accompagna i sapori ma non li copre. Si tratta di un olio extravergine d’ oliva  dell’Azienda Terra di Bari Bitonto Marcinase .
Un olio fruttato leggero D.O.P., proveniente da Agricoltura Biologica, che rappresenta l’orgoglio della Puglia, regione che in questi ultimi anni si sta riscattando producendo oli di grande qualità e piacevolezza.

AZIENDA AGRICOLA Ing. Gregorio Minervini – 70056 Molfetta (BA) ITALY www.marcinase.com

Abbinamento cibo-vino

Ci troviamo di fronte a un antipasto estremamente delicato, con una aromaticità data dal basilico, dal cetriolo, dalla cipolla e dal pepe. L’untuosità del piatto è data soltanto dall’olio extravergine di oliva, mentre il pane conferisce una buona dolcezza.
Vi consigliamo di abbinarci, dunque, un vino estremamente delicato come il Vermetino Ligure D.O.C. “Riviera Ligure di Ponente”, che con i suoi profumi di basilico appena colto e di clementina ben si attagliano a questo piatto fresco ed estivo.
L’azienda che abbiamo scelto si chiama Cascina Nirasca, una piccola realtà di due giovani imprenditori che fanno un ottimo Vermentino.  E’ un vino da bere giovane (invecchiamento massimo di un anno) e va servito ad una temperatura di 10-12 °.

Azienda Agricola Cascina Nirasca – Via Alpi, 3 – Frazione Nirasca –  18026 Pieve di Teco  (Imperia)
www.cascinanirasca.com

Abbinamento cibo-acqua
Cibo delicato=acqua delicata, meglio se liscia. In questo caso scegliamo l’acqua VERA, un’acqua oligominerale naturale, che ben si addice per le sue proprietà organolettiche a questo antipasto di antica tradizione.

Foto di Clara Ippolito