Osteria del Vicario

Da tempo Sara meditava di fare la cuoca, sin da quando giovanissima studiava grafica pubblicitaria; un sogno perseguito con tenacia che nel 1995 diventa realtà, grazie all’acquisto della locanda dove inizia a mettere le mani in pasta, come aveva sempre voluto. All’inizio impara il mestiere da chef importanti che le danno modo di conoscere le tecniche di base ma anche quelle più all’avanguardia, istruendola sui prodotti e svariati tipi di pietanze. Poi, nel 2003, decide di intraprendere la conduzione della cucina in maniera autonoma e indipendente. Da lì alla stella Michelin il passo è breve: un riconoscimento meritato che prelude a tante altre soddisfazioni professionali. Oggi, all’età di 35 anni, non solo è gratificata dal proprio lavoro e dalla propria vita di mamma, ma gestisce con successo insieme ad Andrea Mancini la suggestiva Osteria del Vicario nella medievale Certaldo. Le materie prime usate dalla chef sono di primissima scelta, condizione indispensabile e primo comandamento della sua cucina così come la stagionalità e la freschezza degli ingredienti, base del suo successo. Sara usa prodotti toscani, ma anche provenienti da tutta la Penisola, il meglio che c’è nella produzione nazionale. La chef  ha una vera passione per gli ingredienti d’origine irlandese come la carne di Angus e l’Hereford “perché è una carne buonissima che trattiene bene i succhi e assicura dei piatti molto saporiti dal sapore intenso; dal grasso si sente e si vede subito come sono allevati e nutriti gli animali, difatti questo è un grasso buono”, spiega Sara. Anche il pesce irlandese viene frequentemente utilizzato all’Osteria del Vicario, una selezione di prodotti ittici provenienti dal freddo mare d’Irlanda come ostriche, gamberi della Baia di Dublino, capensante mezzoguscio, pesci  selezionati per via del loro sapore intenso e la bella consistenza. Anche il salmone affumicato irlandese dall’ottimo grado di affumicatura con un ineguagliato equilibrio e compattezza non manca nella sua locanda. Un’ampia carta dei vini completa il piacere di sapori fuori del comune. Al piano superiore del ristorante ci sono delle antiche celle di monaci trasformate in quattro confortevoli e suggestive camere. Dopo aver goduto di una bella passeggiata tra le viuzze di Certaldo, respirato l’aria della storia tra il silenzio e la pace campestre d’intorno, val bene la pena di protrarre il piacere sedendosi alla tavola di Sara.
 

Foto di Clara Ippolito e Bord Bia

 

Osteria del Vicario
Via Rivellino 3
Certaldo Alto (Firenze)
0571.668228
Chiuso lunedì e domenica sera
www.osteriadelvicario.it
info@osteriadelvicario.it

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