Nestan Kravishvili è la prima Donna del vino della Georgia

 

 

 

In questa zona si produce vino bianco dall’uva Tsolikauri e Tsitska  essenzialmente per il consumo familiare, senza strutture, con un’interessante tecnica di vinificazione nei kvevri, grandi contenitori di argilla interrati ed utilizzati sia per la fermentazione sia per l’affinamento dei vini bianchi e rossi.
In occasione del Salone del Gusto 2010, la delegazione Piemonte de “le Donne del vino” ha incontrato alcuni produttori e sono state gettate le basi per iniziare una fattiva collaborazione alo scopo di incrementare la rete delle donne che si occupano di vino.
É intervenuta la presidente nazionale dell’Associazione, Elena Martusciello, che si è detta particolarmente orgogliosa dell’iniziativa della delegazione del Piemonte, perchè rientra nella filosofia dell’Associazione quella di garantire nel settore una maggiore presenza delle donne che si occupano di viticoltura e l’incontro con altre realtà è sempre un momento di crescita reciproca. All’incontro erano presenti la delegata piemontese, Michela Marenco, la vice presidente nazionale Cristina Ascheri, Stefano ColmoVictoria Smelkova di Slow Food International e Ramaz Nikoladze, delegato di Slow Food Imereti, Steffen Hansen di un organismo che sta promuovendo e valorizzando gli artigiani che costruiscono i kvevri, e Guido Raynero, delegato Torino e Provincia dell’Onav.
Grazie alla collaborazione degli intervenuti, sarà programmata a Torino all’inizio del 2011 una degustazione di vini georgiani ottenuti con il metodo di vinificazione tradizionale.

Foto di Piera Genta