Montalcino: la Altesino prevede una buona vendemmia

Una denominazione ancora molto forte, grazie anche al lavoro di difesa delle posizioni di mercato molto intensificato. “La promozione del marchio Altesino è sempre passata attraverso la promozione del territorio di Montalcino: oggi, data la congiuntura economica difficile, serve ancor più impegno di comunicazione, più viaggi, più vicinanza ai clienti sia nazionali sia internazionali”, ha dichiarato Guido Orzalesi, direttore marketing dell’azienda vinicola. Intanto, si è riconfermato in crescita il mercato USA, dopo il calo dell’anno scorso, fondamentale per la denominazione (l’export del Brunello Altesino copre il 70% dell’imbottigliato, mentre il 30% rimane in Italia che rimane il singolo mercato più grande e sul quale l’azienda sta investendo molto). Anche sulla stima della prossima vendemmia, benché manchino alcune settimane ancora, Orzalesi si esprime – con le dovute cautele – in modo positivo, in base alle stime degli ultimi monitoraggi sui vigneti. Tra le eccellenze della Altesino, consigliamo di non perdere il Brunello 2005 e l’imperdibile Vinsanto 2001, rimasto 9 anni nei caratelli: un vino adatto a tutte le stagioni, da sempre perfettamente rappresentativo della proverbiale convivialità toscana.

Info

www.altesino.it