Moda prêt à manger: intervista a Fulvio Bonavia, creatore di immagini golose

 

 

 

La continua collaborazione con le più importanti agenzie pubblicitarie di tutto il mondo lo ha portato a svolgere il suo lavoro tra Milano e New York, ricevendo negli ultimi anni diversi riconoscimenti internazionali.

 

Lei è un “creatore di immagini” : ha mai avuto a che fare col mondo del cibo prima della realizzazione del libro UNA QUESTIONE DI GUSTO?

 

Sì, ho rappresentato nature morte in passato sia come illustratore che come fotografo, ma mai in modo cosi creativo. E’ poi capitata l’occasione di lavorarci più di una volta per la realizzazione di campagne pubblicitarie.

Da chi e come nasce il volume?

Il volume è nato dall’interesse di una casa editrice neo-zelandese per i miei still life. Mi è stato chiesto di sviluppare un progetto creativo con lo stile dei lavori che già conoscevano e mi hanno lasciato libertà creativa completa.

L’abbinamento moda-cibo è desueto rispetto a quelli più abusati quali letteratura-cibo (o vino), musica-cibo (o vino), arte-cibo e via dicendo. La contiguità messa in evidenza dal libro è quella della stagionalità presente sia nell’haute couture sia nei prodotti usati in cucina. Ci sono altre somiglianze tra i due mondi, secondo Lei?

C’è un ulteriore somiglianza se si guarda la parte estetica del cibo. Un frutto, ad esempio, se rappresentato in un certo modo, può diventare seducente come un accessorio di moda.

Quando Le è stato proposto di fare questo libro come ha pensato di poter “dare un’anima”, (uso una Sua espressione riguardante altri Suoi lavori) a questo tipo di immagini?

Ho usato quest’espressione sicuramente rivolgendomi ad un altro tipo di ricerca fatta di paesaggi e persone. Può capitare anche con uno still life, ma in questo caso particolare c’è stato un approccio più ludico. Il mio obiettivo in questo progetto è stato quello di rendere il cibo glamour al pari di un accessorio di moda e di presentare delle immagini e delle combinazioni inaspettate.

Ha lavorato fianco a fianco con la chef neozelandese Peta Mathias: come si è trovato con lei e come si è svolto il lavoro insieme?

In realtà non ci siamo mai incontrati. Abbiamo chiesto a Peta di scrivere i testi una volta completato il progetto, suggerendole di inspirarsi alle creazioni già fatte.

Dove era allestito il set e quanto è durata la realizzazione delle immagini del volume?

Lo shooting si è svolto a Milano ed è durato 8 giorni in totale, ma ho scattato in due momenti diversi con un intervallo di un paio di settimane. Ho pensato che una pausa avrebbe potuto aiutare il processo creativo.

Peccati di gola sul set fotografico?

Tanti. Specialmente con i dolci. Ne avevamo moltissimi per poter avere più scelta in fase di scatto.

Moda prêt à manger, opere d’arte fotografica belle da vedere e, talvolta, anche da indossare, purtroppo effimere: c’è un’immagine tra quelle realizzate che Le è più cara?

Forse la pochette di mirtilli, per la sua semplicità.

Che ne è stato poi degli ingredienti utilizzati?

Quando possibile, li ho divisi con il mio team, ma purtroppo molti sono stati buttati perché pieni di colla e spilli.

Dal cibo al mondo del bere: l’esperienza con Campari.

Per Campari ho realizzato una campagna pubblicitaria molto divertente, dove però la parte creativa era stata già realizzata da un’agenzia. E’ sicuramente uno dei clienti più innovativi che abbiamo in Italia.

Piccola, sapida biografia. Qual è il suo background enogastronomico familiare?

Mia madre nel periodo in cui ho vissuto in famiglia non è stata mai molto appassionata di cucina. Mio padre anche. Forse per questo mi sono poi personalmente dedicato alla sperimentazione di diversi piatti.

Ricordi golosi di famiglia

I cannelloni della nonna.

Le piace cucinare?

Sì, molto.

Piatto preferito.

Non ho un piatto preferito, ne ho molti e cambio spesso opinione.

Cosa non manca mai nel Suo frigorifero?

Il parmigiano.

Lei oggi vive tra Milano e New York: un ristorante del cuore meneghino e uno nella Grande Mela.

A Milano, la trattoria Ottimofiore, un locale siciliano nel cuore della chinatown milanese, dove ho vissuto in passato diversi anni. A New York, Raoul’s, un ristorante francese nella zona di Soho.

Un sapore galeotto.

Il pesce grigliato appena pescato.

Progetti futuri. C’è la possibilità che abbia a che fare ancora col cibo?

Penso di sì. Non ho nulla di pianificato al riguardo, ma sono sicuro che capiterà presto l’occasione.

 

Ricetta per una zuppa di broccoli

Prendete una borsa di broccoli e lasciatela a marinare nel vino bianco per un notte intera, senza pietà. Fatela sobbollire a fuoco lento per tre ore, fino a quando lo struggimento sarà completo e lei diventerà tenerissima: allora, e solo allora, gettate via i broccoli e servite la borsa” (di Peta Mathias). 

Fulvio Bonavia

Premi: Communication Arts, International Photography Award, Prix de la photographie Paris, PDN, International Color Award, Art Directors Club, Europe’s Premier Creative Awards, Luerzer’s Archive Best Photographers, American Photography. L’International Photography Award in USA lo ha premiato negli ultimi anni con il primo premio nella categoria calendari per la realizzazione del calendario per il centenario della Lancia, il primo premio nella categoria automobili per BMW ed il primo premio nella categoria still life. Quest’anno un suo ritratto è apparso sulla copertina dell’annual “Luerzers Archive 200 Best Ad Photographers worldwide 2008/09” distribuito ad art directors ed art buyer di 35 paesi. Ha firmato campagne per diversi clienti internazionali tra i quali: Adidas, Audi, BMW, Campari, Emirates, Jaguar, Motorola, MTV, Nikon, Nokia, Pirelli, Porsche  Design, Rado, WWF e molti altri.

 

La redazione di GUSTO MAGAZINE ringrazia FULVIO BONAVIA per la gentile concessione delle Sue immagini che illustrano l’articolo e per quella che compare come slide nella sezione FATTO AD ARTE, di cui diamo la ricetta in fondo all’intervista.

 

 

 

 

 

 

 

 

Le foto e la ricetta sono tratte dal volume UNA QUESTIONE DI GUSTO (De Agostini, € 49,00), un libro fuori del comune, la cui recensione si trova nella sezione Libri.