Misticanza

Ingredienti

½ kg di misticanza

4 ravanelli

2 acciughe salate

uno spicchio d’aglio

olio extravergine d’oliva

sale

La misticanza (che significa ‘mescolanza’), è uno dei contorni più tradizionali della cucina romana. Si tratta di un’ insalatina che una volta ogni famiglia contadina raccoglieva e preparava secondo le proprie preferenze e la varietà di erbette di campo reperibili vicino a casa. Ogni mazzetto si compone di almeno 10 tipi diversi di insalatine ed erbette, che cambiano a seconda della stagione: lattuga, cerfoglio, caccialepre, valeriana, barba di frate, indivia, cicorietta, salvastrella, rucola, barba di cavolo cappuccino, malva, spinacio selvatico e altro ancora. Lavate e asciugate la misticanza (insieme ai ravanelli, che taglierete in due parti). Mettetela in un’insalatiera e tenete da parte. Dissalate le acciughe e riponetele in una ciotola con dell’olio (la quantità è discrezionale): pestatele un po’ di modo da insaporire il condimento. Sbucciate l’aglio, dividetelo in quattro parti e unitelo al condimento preparato. Salate l’insalata, irroratela con l’olio alle acciughe, girandola più volte. Lasciate insaporire 5 minuti e portate in tavola.

Difficoltà

Nessuna

Tempo di preparazione

15 minuti

Variante
Se non vi piacciono l’aglio e le acciughe, potete mettere nell’insalata una cipollina fresca.

Abbinamento cibo-olio

Vi consigliamo un olio extravergine di oliva di grande qualità per condire in maniera ottimale questo piatto. Si tratta di un olio pluripremiato sia in Italia sia all’estero per le sue doti di perfetto equilibrio e piacevolezza, che si chiama Primo, un Dop costituito da sole olive di Tonda Iblea (che cresce sui Monti Iblei), prodotto nella zona sud-orientale della Sicilia, dall’azienda a conduzione familiare Frantoi Cutrera, (territorio di Chiaramonte Gulfi (www.frantoicutrera.it). Un olio dal fruttato inteso, dai magnifici profumi che ricordano da vicino il pomodoro acerbo e la foglia di carciofo, adatto a questa insalata semplice, giocata sulla giustapposizione dei sapori che contemplano da una parte la sapidità e la tendenza amara delle alici e dall’altra l’aromaticità derivante dall’aglio.

Abbinamento cibo-vino

In generale non è facile abbinare a un’insalata un vino, ancor di più in questo caso in cui c’è una certa tendenza all’amarognolo. Abbiamo scelto, allora, un vino ligure proveniente dal vitigno Pigato di origine antichissima, un vino che si chiama allo stesso modo, Pigato appunto, prodotto dall’Azienda agricola Enrico Dario di Albenga, in provincia di Savona (www.enricodario.it): vino semplice dai bei profumi fruttati.

Abbinamento cibo-acqua

Vi consigliamo un’etichetta poco conosciuta ma veramente buona, l’acqua oligominerale naturale Roana, che sgorga dalle sorgenti Panico, di Ussita Macerata. Un’acqua potassio-calcica ch nasce in uno degli scenari più belli tra le Marche e l’Umbria, quello dei Monti Sibillini, con le sue vette che in gran parte superano i 2000 metri.