Merenda Sinoira a Monteu Roero

<p class="MsoNormal">Roero vuol dire tante cose: le tonalità dell'ocra, i sabbiosi versanti del Tanaro, ricchi di vigneti, di frutteti e di pregiate coltivazioni orticole primaverili, ma anche le rocche, terre rosse con gli umori del bosco, dei castagneti e del penepiano che introduce alla pianura torinese. Ecco allora spiegato il senso dell'iniziativa, che vedrà le due anime del Roero raccontate in amichevole convivialità a base di piatti e prodotti tipici.<br />I grappoli di Arneis e di Favorita insieme alle primissime<em> castagne della Madonna</em>, cultivar tipica del Roero, rappresenteranno una tradizionale occasione di convivialità. Sui tavoli non mancherà poi il <em>sansup</em>, stupendo incontro della civiltà del vino con la civiltà del pane. Le musiche gioiosamente popolari di fisarmonica, clarino e chitarra, accompagneranno la merenda sinòira di un'edizione straordinaria affidata alle mani di chef stellati di Langa e Roero, supportati dal catering "Il Melograno" di Andrea Aimonetto (Cherasco). </p><p class="MsoNormal"> </p><p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma">Ecco il programma:</span></p>  <p class="MsoNormal"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma">29 agosto ore 16.00<br />“<em>Castagna granda”</em> - Loc.tà San Grato - Cascina Avaj</span></strong></p>  <address class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma">Catalogata fra gli alberi monumentali del Piemonte, la “castagna granda” ha un’età di circa 400 anni e pare sia il più vecchio castagno d’Europa. Appartiene alla cultivar autoctona della “della Madonna” (in relazione alla maturazione di inizio settembre) o “Canalina” (in relazione al principale luogo di mercato).</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma"> Le secolari e ombrose chiome della “<em>castagna granda</em>” ospiteranno l’incontro con <strong>Luca Mercalli </strong>in occasione dell’uscita del suo ultimo libro, <strong><em>Viaggi nel tempo che fa</em></strong><span> (</span>Einaudi, 2010).</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma"> Insieme all’Autore ci saranno Luciano Bertello e Bruno Quaranta (il luogo si può raggingere con un servizio navette dalla Cascina Avaj oppure in 5 minuti con una comoda passeggiata).</span></address>      <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt" class="MsoBodyTextIndent"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma"> </span></p>  <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt" class="MsoBodyTextIndent"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma">ore 18.00 </span></strong><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma"><br />Piazza Roma – <em>“Aperitivo in musica”</em></span></strong></p>    <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt" class="MsoBodyTextIndent"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma">L’antica “<em>piazza Nuova</em>” conserva l’originale impianto e l’aspetto signorile voluto dai conti Roero: il cosiddetto <em>Palazzo</em> fu eretto come casaforte dai Roero; il giardino dal lato opposto della piazza è designato “<em>jardinum Rotariorum</em>” sin dal ‘400; il lungo fabbricato comunale che fu dimora dei Roero, nella parte più a ponente (ora privata) conserva un grande salone rinascimentale. Sarà questa la cornice dell’aperitivo in musica con proposte di “<em>Roero Arneis Docg 2009<span style="font-style: normal">”</span><span style="font-style: normal">, “</span>Roero Docg 2007<span style="font-style: normal">”</span><span style="font-style: normal"> e “</span>Riesling</em>” del Palatinato.</span></p>  <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt" class="MsoBodyTextIndent"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma"> </span></p>  <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt" class="MsoBodyTextIndent"><strong><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma">ore 19.30 <br />Ponte sulle rocche – <em>“Il ponte dei sapori”</em></span></strong></p>          <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt" class="MsoBodyTextIndent"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma">Il “Ponte dei sapori” è una metafora del forte senso di coesione che caratterizza il Roero: è un trait-d’union, un cordone ombelicale che unisce le due anime paesaggistiche ed economiche del Roero. Ma è anche una metafora del Roero turistico: una tavola che esalta la ricchezza di prodotti e di sapori di questo piccolo eden gastronomico.</span><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma"> La </span></em><strong><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma">Merenda sinòira</span></em></strong><em><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma"> </span></em><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma">si terrà sul caratteristico ponte sulle rocche, preparata da chef “stellati” del Roero, accompagnata da una Carta di vini il cui fulcro sono il “<em>Roero Arneis Docg 2009<span style="font-style: normal">”</span><span style="font-style: normal">  e il “</span>Roero Docg 2007<span style="font-style: normal">”</span><span style="font-style: normal"> dei produttori viticoli di Monteu Roero. A far loro da contrappunto i </span>Riesling</em> del Palatinato e leggiadre sottolineature musicali.</span></p>  <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt" class="MsoBodyTextIndent"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma"> </span></p>  <p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt" class="MsoBodyTextIndent"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma"><strong>Prenotazioni</strong><br />Ufficio Turistico del Roero - Enoteca Regionale del Roero</span></p><p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt" class="MsoBodyTextIndent"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma">Tel. 0173 97.82.28</span></p>