Le acciughe di Monterosso

Hanno il dorso dalle sfumature tra il nero e l’azzurro e i fianchi e il ventre argentati. L’acciuga di Monterosso è più scura e più allungata, rispetto alle acciughe dell’Adriatico, che hanno un colore più tenue e, al tatto, risulta più tozza e più grassa con un sapore marcato e profumato.
A giugno, dopo un lungo viaggio  iniziato dall’Atlantico con l’attraversamento dello Stretto di Gibilterra, le acciughe giungono nel Ponente Ligure, dove  i pescatori aspettano il 29 giugno, giorno migliore per la pesca, benché la stagione si protragga fino a metà luglio. Oggi a Monterosso rimangono due equipaggi con due gozzi a motore che escono in mare la notte trainando le lampare (barche con una lampada che rende luminoso il plancton attirando il pesce nelle reti). Sono tra i pesci più presenti nei ricettari liguri: si possono consumare marinate nel limone, fritte nell’olio extravergine di oliva, al forno, al verde o ripiene. L’eccedenza era conservata sotto sale, una tradizione antica portata avanti dalle donne, nata dall’esigenza di avere una riserva alimentare durante l’inverno ed una merce di scambio nei baratti. E lo sanno bene gli acciugai della Valle Maira.  Dal 2006 a Monterosso è nata la cooperativa “Le ragazze del Parco”, che nel rispetto della tradizione si occupa della trasformazione delle acciughe pescate dalla cooperativa che riunisce i pescatori di Monterosso. Ogni anno Monterosso dedica al suo prodotto di eccellenza due sagre: nel terzo sabato di giugno la Sagra dell’acciuga fritta (quest’anno sposata al 27 giugno per via delle condizioni metereologiche sfavorevoli) e nel terzo sabato di settembre quella dell’acciuga salata.  A Macra, piccolo paese di lingua occitana della valle Maira, in provincia di Cuneo, in occasione della festa del santo patrono San Marcellino, nel mese di aprile si tiene la Fiera degli Acciugai.
Le acciughe di Monterosso, un tempo chiamate u pan du ma (il pane del mare), oggi sono state inserite tra i presidi di Slow Food

Foto della Cooperativa delle ragazze del Parco di Monterosso.