La scarpetta nel piatto

L’autrice, invece, è riuscita ad avvicinarli e farli rivivere insieme, creando un binomio curioso e intrigante. Lo ha fatto in pagine fuori del comune, ispirandosi a due campi legati ai costumi e alla storia dell’umanità, che vivono parimenti di estetica, di creatività e buon gusto, perché entrambi parlano ai sensi, li coinvolgono, li evocano, come spiega l’autrice stessa nell’introduzione. Nel libro rivivono i giorni vissuti nell’Antica Fornace di laterizi di Serra de’ Conti, in provincia di Ancona, dove Nenella, insieme al marito, ha fatto ristrutturare – restituendola al territorio – un’antica dimora, in cui si possono  assaporare i piatti della tradizione marchigiana. Non a caso, nel libro trovano spazio le antiche ricette raccolte in un quaderno dalla madre dell’autrice, redatte rigorosamente a mano come si faceva una volta e tratte dai racconti della nonna. “In fondo – scrive Nennella – una ricetta è un po’ come il look: un mix di ingredienti ‘basic’ che mescolati insieme danno vita a un qualcosa di unico, particolare. In cucina come nella moda, è possibile percorrere due diverse strade: seguire le tendenze o creare un proprio stile… inconfondibile.”
 C’è un gran rispetto per il lettore-consumatore in questo libro di  aneddoti, storie e racconti di persone, luoghi e sapori  scritto da una volitiva imprenditrice, che tocca punti nevralgici del costume e della cucina in capitoli dedicati allo stile e alla gola, ma anche alle tradizioni e alle superstizioni culinarie. Esperta di storia del costume, la Impiglia è anche un’apprezzata storiografa ed opinionista di moda e cultura, appassionata di cucina, di ricettari d’antan e di “piccoli trucchi”.
 Senza nessun linguaggio modaiolo e snob,  Nenella ha voluto aprire un semplice dialogo con chi legge cercando di avvicinare il lettore alla moda e al bon-ton, tramite la cucina. Un volume in cui autobiografia e cibo si mescolano, per sconfinare nel racconto intimo, nella narrazione di sé, che mette a nudo pregi e difetti, le radici, l’amore per la terra e per la storia della Impiglia. Il libro, illustrato da Tania Bini, contiene 25 ricette di piatti tipici marchigiani, mentre la copertina è opera di Valentina Curzi, fashion designer che è stata in grado abilmente di coniugare la cucina con il fashion stile.