La Repubblica presenta: Ristoranti di Roma 2010/2011

E proprio l’intervento di Anna Dente è stato tra i più divertenti e apprezzati dalla platea: “Dipende dai ristoratori la soddisfazione del cliente, perché bisogna mettere nel piatto cibi buoni, gli stranieri mica si fanno più prendere in giro. E basta poi con la presunzione, la cucina è una materia e in quanto tale va studiata, oggi la gente pensa che basti piantarsi un cappello bianco in testa per essere uno chef”. Una conferma più “compassata” è venuta anche da Heinz Beck: ”Il livello culturale di una città si misura anche in base alla capacità di accogliere il turista e in questo senso la guida è uno strumento prezioso, perché rappresenta una sorta di indispensabile vademecum”. Numerose sono, infatti, le indicazioni, non solo relative ai ristoranti ma anche sui prodotti e i produttori, gli indirizzi per la spesa e – dulcis in fundo – le oasi di relax o spa che dir si voglia, dove concedersi una pausa all’insegna del benessere. La guida – 1032 pagine – è reperibile unicamente come supplemento al quotidiano La Repubblica, al costo separato di € 12,90.