Irresistibile tentazione a Manhattan

Siamo, infatti, in piena Manhattan a Bleecker Street, nel quartiere simbolo della bohème americana: il Greenwich Village. Siete curiosi di scoprire il segreto di questo bramato luogo? Vi basti sapere che qui sono nati i cupcakes, minitortine golose sormontate da topping colorati. Per l’apertura del nuovo negozio, a Los Angeles,  sono sorti problemi per il traffico che Magnolia genera di fronte ad ogni sede, assalita dalla clientela più variegata, in cerca di cupcakes appena sfornati. Il marchio di fabbrica è quel modo inimitabile di decorarli, disegnando -con l’impasto di burro e zucchero- una deliziosa montagnetta: il Magnolia “swirl”. Il risultato è degno di Michelangelo, vista la coda in attesa. Il capo chef, Bobbie Lloyd, mi spiega il successo dietro ai 4 negozi aperti in città: “usiamo solo i migliori ingredienti, siamo Kosher e realizziamo i dolci esclusivamente in giornata. Questa è un’azienda a conduzione familiare, prepariamo le torte come la nonna americana fa per i propri nipoti. In più, uniamo una grande padronanza tecnica: per imparare a fare il vero “swirl” -con un movimento a mulinello del sac à poche- occorrono 40 ore di pratica”, mi rivela orgoglioso. Il segreto è tutto nel rispetto della tradizione a stelle e strisce. Laddove l’avanguardia del food design perde – spesso in gusto – presentando abbinamenti troppo arditi, dall’aspetto freddo e porzioni ridicole, Magnolia ha saputo ridare valore alla tradizione, puntando sulla classicità e qualità degli ingredienti. Non usiamo grassi transgenici e prepariamo anche dolci senza glutine”, dice. In epoca di minishopping, Bobby propone alle spose, di sostituire la classica wedding cake a piani, con un albero di cupcakes. Si mantiene ,così, l’incanto romantico e spettacolare di un dolce da evento, creando -allo stesso tempo- un dessert più giovane, dinamico e meno esoso. “Chi viene da noi cerca il fascino della tradizione delle buone ricette americane; non sperimentiamo sul design perché i nostri clienti amano lo stile classico, vogliono trovare un ambiente dal sapore vintage, fare un tuffo nel passato”, ammette Bobby. Magnolia fa anche tanta beneficenza, abbiamo sponsorizzato molti eventi per la ricerca scientifica”, ci rivela. Nel frattempo, lavora ad una delle specialità che ha reso famosa Magnolia: una scatola con 10 dolci che gli sposi regalano ai loro ospiti a fine ricevimento: “preparo una selezione, seguendo il gusto degli sposi, aggiungo il nostro rinomato banana pudding e il red velvet, in assoluto il cupcake più richiesto”, mi confida. Incredibile, con tutto il lavoro da fare, Bobby riesce anche a dedicare ai lettori italiani un cupcake: il lemon tart. Il massimo è degustarlo davanti al negozio, sulla panchina, come in Sex and the City e Il diavolo veste Prada. Immaginate di affondare nel cupcake il vostro smaliziato palato europeo, abituato al meglio. Siete in piena Manhattan, il sapore della crema di limone e del Pan di Spagna si lasciano abbracciare dal topping a base di meringa. E’ un trionfo di sapori onesti e di sublimi ricordi d’infanzia, come quell’odore accogliente di dolce e di vaniglia, a casa della nonna, al rientro da scuola.
 

 

Magnolia Bakery
West Village
401 Bleecker Street at West 11th Street
NYC
www.magnoliabakery.com

 

Foto gentilmente concesse da Magnolia Bakery