Il melo

La melicotura, già conosciuta presso i Greci, diventò florida nel periodo dell’Impero romano, tanto che studiosi come Catone, Varrone e Plinio citavano ben 26 diverse varietà, descrivendone i luoghi dove venivano coltivate, la loro presenza nelle opere letterarie e nelle decorazioni pittoriche. Il volume è una sorta di viaggio attraverso le mele guidato da 44 esperti tra docenti universitari, ricercatori e responsabili delle associazioni di produttori. Otto sono le sezioni che vanno dalla parte riguardante la botanica, che aiuta a conoscere l’evoluzione della pianta e del suo frutto, alla storia e l’arte con tante curiosità sugli aspetti storici delle mele non solo italiane e sulle rappresentazioni artistiche, utili per documentare l’evoluzione delle diverse cultivar nel corso dei secoli. E, se la sezione riguardante l’alimentazione approfondisce gli aspetti nutrizionali e insegna a conoscerne profumi e sapori delle mele, quella dedicata al paesaggio diventa un excursus sulla coltivazione del melo in Italia, affiancata dalla coltivazione e la ricerca, sezione più tecnica, composta da capitoli sulla potatura, sul miglioramento genetico e le innovazione varietali. Infine, ci sono l’utilizzazione – ovvero i principali prodotti derivati dalle mele – e mondo e mercato che, con l’analisi dell’importanza del melo nel mondo, le statistiche, gli aspetti commerciali, offre anche una panoramica sui diversi Consorzi di tutela e valorizzazione, da Melinda al Consorzio della Mela Annurca. Tante immagini fanno da corredo iconografico al volume, aiutando a conoscere i vari aspetti della melicoltura. Dopo aver fatto questa lettura, la mela non avrà più segreti per voi.