Commandaria, il vino di Cipro bevuto da Riccardo Cuor di Leone

Cipro è un Isola con un’antichissima tradizione vitivinicola e in quest’area, negli ultimi trent’anni, si è aperto un enorme mercato per l’esportazione dei  propri vini verso l’Urss  che però ha subito un duro colpo dopo la “scomparsa”  dell’impero sovietico. La viticoltura è praticata intorno ai monti Troodos zona con buona piovosità e ottime escursioni termiche che permette alla vite di sopravvivere al caldo di Cipro e di concertare all’interno dell’acino gli intensi profumi di questa affascinante isola. In questa Nazione non è mai arrivata la fillossera e per continuare ad evitarla si sono sempre piantati solo Mavron, Xynisteri, Ophthalmo e il Muscato di Alessandria anche se, ora che i vigneti sono saliti a 24.000 ha, si è piantato anche vitigni di Palomino e Grenache e si stanno sperimentando Shiraz, Cabernet e Chardonnay.
A Limassol, il porto della costa sud, si trovano le sedi delle quattro più importanti aziende dell’isola: Etko del 1844, Keo, Laona & Loel, e la cooperativa Sodap. Il vino tipico dell’isola è il Commandaria considerato forse il vino più antico del mondo e, probabilmente, fu il primo vino ad avere una “Denominazione d’Origine”. La leggenda vuole che il Commandaria sia stato prodotto inizialmente per Riccardo Cuor di Leone ed i suoi Crociati. Si suppone  che questo vino sia stato servito anche al suo matrimonio con la regina Berengaria.  Il  Commandaria è un ottimo vino da dessert, già celebre nel XII secolo ed è fatto con uve bianche e rosse dei villaggi di Kalokhorio, Zoopiyi, Yerasa e di altri pochi villaggi vicini. Le uve per produrre questo vino provengono da una vendemmia tardiva e subiscono un successivo appassimento al caldo sole di Cipro; questo ulteriore appassimento permette alle uve di accrescere ulteriormente il loro contenuto zuccherino. Solo a questo punto vengono pigiate. Il mosto viene raccolto e lasciato fermentare nei tini o in enormi giare di terracotta come vuole la più antica tradizione. Il suo sapore ricorda un po’ uno sherry dolce, ed è stato prodotto per secoli seguendo sempre lo stesso rigoroso metodo. L’intensa dolcezza di questo vino, ben quattro volte più del porto, secondo l’antica usanza ve diluito con acqua, anche di mare. Oggi si fanno due tipi di Commandaria: uno più commerciale da dessert, usato per lo più come vino da Messa, e un altro, raro, che ha il misterioso sapore della leggenda dalla freschezza e sensazioni fruttate importanti.
Il dolce vino di Cipro nel corso dei secoli è divenuto famoso in tutta Europa con il suo nome che fa chiaro riferimento alla sua origine geografica. Commandarie, infatti, a Cipro era il nome dato alle terre di proprietà dei Cavalieri Templari e, in seguito, dei Cavalieri di San Giovanni.
Il Commanderia è un vino estremamente interessante, ma in Italia non è facile trovarlo, perché molto di quello che viene prodotto a Cipro segue le rotte dell’esportazione verso l’Inghilterra, paese che ama molto questi vini dolci e fruttati, con sentori che ricordano da vicino uva passa, il miele e le spezie dolci come la noce moscata.

One Response

  1. margherita 29 gennaio 2015