Gnocchetti dolci

Ingredienti per 4 persone

½ l di latte
80 g di zucchero
150 g di fecola di patate
50 g di pecorino fresco grattugiato
3 uova
cannella in polvere
burro
sale

Portate a ebollizione il latte in una casseruola con un pizzico di sale e di cannella. Al primo bollore, togliete dal fuoco e fate intiepidire. A parte, in una terrina battete i tuorli con 50 g di zucchero, fin quando non saranno spumosi (se, facendo colare dal cucchiaio di legno un filo di composto nel composto stesso, si disegna un 8, allora vuol dire che si è raggiunta la giusta consistenza).  Quindi, unite la fecola e il latte a filo. Cuocete il composto sul fuoco a bagnomaria e ritiratelo un momento prima che bolla: versatelo su un piatto largo e stendetelo con una spatola di modo che abbia un centimetro di spessore. Una volta raffreddato, tagliate il composto in quadrati di 3 centimetri di lato: ungete poi la piastra del forno con del burro, cospargete col pecorino grattugiato e con lo zucchero rimasto e cuocete gli gnocchetti in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. Serviteli tiepidi.

Difficoltà

Bassa

Tempo di preparazione

40 minuti

Variante
Se non vi piace la cannella, potete tranquillamente non usarla, sostituendola magari con la vaniglia: il gusto sarà altrettanto gradevole.

Abbinamento cibo-vino

In questo piatto particolare,  ricco di dolcezza per via della presenza dello zucchero e della fecola di patate, dotato di una notevole aromaticità in quanto arricchito dalla cannella e da una certa dose di grasso (burro), il vino giusto è un bianco I.G.T.,  il  Muffato della Sala 2006 di Antinori  un’azienda vinicola le cui uve provengono esclusivamente dai vigneti del Castello della Sala, in Umbria.
Questo vino affascinante e particolarmente ricercato è prodotto con uve  che provengono da vigneti situati tra i 200 e 350 metri s.l.m., costituiti da terreni argillosi e ricchi di fossili marini. Il vino è il risultato di un sapiente assemblaggio di uve Sauvignon Blanc, Grechetto, Traminer e Riesling, attaccate da Botrytis Cinerea, una muffa nobile che si sviluppa sulle uve, complici le nebbie del mattino e il particolare microclima, che ne riduce sensibilmente il contenuto d’acqua. La concentrazione di zuccheri  e aromi che ne derivano conferisce al Muffato il suo particolare ed inconfondibile gusto. E’ un vino dal colore giallo dorato, con aromi che ricordano le pesche, sentori di frutti bianchi con un finale di miele d’acacia, lunghissimo in bocca e avvolgente, con un perfetto equilibrio fra la nota zuccherina e l’acidità che lo sostiene, il che lo rende un piccolo capolavoro enologico. Un vino perfetto per questo dolce. Data l’esigua produzione e la cura “maniacale” con la quale viene prodotto, il prezzo di questo vino è  perfettamente giustificato.

Costo di una bottiglia da 50 cl  26 Euro