G.H. MUMM Millésime 2002

La storia
l G.H. MUMM Cordon Rouge è il simbolo di un’azienda forte di quasi due secoli di competenza enologica. È il riflesso della storia di un terroir, quello della Champagne storica, dei
suoi  grand cru leggendari come Verzenay, in cui la Maison ha acquisito le sue prime parcelle nel 1843. Il Millesimato 2002, il 54° con questo nome, resta sempre l’assemblaggio un po’ mistico di una storia, di un terroir, di una filosofia.

Il Millesimato
L’annata 2002 è stata piuttosto mite e clemente: un inverno globalmente dolce
con pochissime gelate. La primavera è stata molto secca e contraddistinta unicamente da una sola notte di gelo, quella del 15 aprile che ha visto la distruzione di 140 ettari di vigna. Sul finale, un bilancio idrico negativo che è proseguito nel  corso di tutta l’estate con temperature abbastanza calde tranne in agosto, periodo in cui si sono avuti
due periodi di precipitazioni. Alla vigilia della vendemmia, si è ritrovato un bilancio idrico negativo con un mese di settembre molto secco e soleggiato che ha favorito una maturazione dell’uva e una concentrazione di zucchero negli acini.

Dati enologici

Grado medio alla vendemmia 10,7% Vol.
Acidità totale 7,2 g/l H2S04
Cuvée 32% Chardonnay in 4 cru: Avize, Cramant, Trépail, Auger; 68% Pinot Nero in 8 cru: Ambonnay,  Bouzy, Verzenay, Verzy, Mailly, Aÿ, Avenay e Dizy
Imbottigliamento Aprile 2003
Dosaggio 6 g di zucchero di canna/l
Potenziale di invecchiamento 10 anni
 Annata Mumm Cordon Rouge 2002

 
  

 

 

 

 

 

La degustazione

L’abito  La veste del G.H. MUMM Millésime 2002 si copre di una tinta leggermente dorata.

Sentire  Al naso, lo Champagne è attestato sui fiori bianchi, mentre per i frutti ricorda la pera, ma anche le spezie (la noce moscata) e gli agrumi (il pompelmo). Dà prova di una bella intensità sui toni della frutta esotica (mango) e secca (nocciole) , mentre gli aromi di brioche dimostrano un buon potenziale, in cui si mescolano generosità e complessità.

Gustare  In bocca, l’attacco è deciso, vinoso e fresco. L’equilibrio è piacevole ma più caratterizzato dal Pinot Nero con molta forza e carattere. Una freschezza a fine bocca molto persistente apporta una nuova tensione al vino, testimoniando uno stile tipicamente MUMM: un perfetto equilibrio tra freschezza e intensità.

A tavola  Fedele alla sua tradizione, la Maison ha scelto uno chef con accenti della Champagne, ma la cui vocazione è la ricerca creativa: Arnaud Lallement, Capo cuoco due stelle Michelin all’Assiette Champenoise a Reims. Arnaud si è, quindi, dedicato al delicato esercizio dell’assemblaggio dei sapori, un gioco di precisione aromatica che sa rivelare tutta la ricchezza di questo nuovo millesimato. Scegliendo, secondo il suo solito, l’originalità, ha composto la sua opera su un soffritto (brunoise) di porcini ai pomodori secchi accompagnato da un gambero. Il profumo dei porcini richiama i sapori del terroir, trasportandoci su note autunnali, di humus combinandosi perfettamente agli aromi di noce moscata e di nocciola sviluppati dal Millesimato 2002. Alla freschezza marina del gambero risponde poi una scorzetta di agrume, che tradisce la freschezza fruttata di quest’annata 2002. Una creazione gustativa ad immagine dello stile di tutta una Maison: un sottile equilibrio tra freschezza e intensità.