Fettucine ai funghi porcini

Ingredienti
 

Per 4 persone

300 g di tagliatelle all’uovo
300 g di funghi porcini freschi
Parmigiano Reggiano
uno spicchio d’aglio
prezzemolo
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
sale
pepe nero in grani

Passate velocemente i funghi sotto l’acqua corrente, strofinateli con un foglio di carta da cucina e poi ripassateli ancora con un panno umido. Affettateli, quindi, a lamelle sottili, ma non troppo. Tenete da parte. In un padella fate imbiondire l’aglio nell’olio caldo, aggiungete i funghi, aumentate di poco la fiamma e, girando di tanto in tanto, fate cuocere per 15 minuti. Salate e pepate con un giro di mulinello.
 Cuocete al dente le tagliatelle in abbondante acqua salata e, una volta scolate (lasciatele morbide, con un po’ d’acqua) fatele saltare in padella coi funghi precedentemente scaldati, spolverizzate col prezzemolo tritato finemente al momento e il parmigiano grattugiato. Portate in tavola.

Difficoltà
Bassa

Tempo di preparazione
30 minuti

Variante
Se a qualcuno non piace, l’aglio può essere omesso, così come il prezzemolo e il parmigiano. Certo, non sarebbe la stessa cosa e sentireste in bocca solo e soltanto il sapore dei funghi. Potete usare altri tipi di pasta, anche corta (per esempio, le penne rigate).

 

Abbinamento  cibo-olio

In questo caso ci vuole un olio dal fruttato medio con tendenza al dolce. Vi consigliamo, quindi, un olio umbro extra vergine di oliva D.O.P. Colli Amerini, l’ Oliveto dell’azienda  Dolivo. Le cultivar che ne compongono il blend sono Frantoio, Moraiolo, Leccino, Rajo.
La Produzione è limitata a 2500 litri l’anno e le  olive  vengono raccolte interamente a mano.

Costo di una  bottiglia da 750 ml 9,00 €
 

Abbinamento cibo-vino

Ci troviamo di fronte a un piatto semplice ma prelibato, dove ad i fungi porcini che hanno una tendenza amara si contrappone la nuance dolce della pasta all’uovo e del Parmigiano Reggiano. L’aromaticità della pietanza deriva dal pepe, dall’aglio e dal prezzemolo, anch’esso dotato di una leggera nota amarognola. L’untuosità viene, come al solito, dall’olio extravergine d’oliva.
Si tratta di un primo piatto di media struttura, che ha bisogno di un vino di buona struttura, il che ci fa propendere per un bianco piacevole e fresco al palato come il Gavi dei Gavi D.O.C.G. dell’ azienda vinicola la Scolca, un vino fatto con amore che rappresenta la piacevolezza in persona. L’azienda Piemontese, nata nel 1919, è alla quinta generazione  di produttori di vino. Temperatura di servizio consigliata 12°.

Abbinamento cibo-acqua

Per questo piatto vi consiglio un’acqua oligominerale leggermente frizzante  come l’Uliveto, un‘acqua acidulo-alcalino-litinosa che per la sua leggera vena acidula pulisce molto bene la bocca. Bevuta durante i pasti, l’acqua Uliveto aiuta la digestione perché, reagendo con l’acidità dello stomaco (hcl), libera un moderata, quanto salutare, dose di anidride carbonica che stimola la circolazione sanguigna della parete gastrica, aumentando l’afflusso di sangue verso le ghiandole dello stomaco e consentendo la produzione di più elevate quantità di succhi digestivi.

Notizie utili
Agriturismo Oliveto (TR) Italia
Strada Cecanibbio 38
www.agriturismooliveto.it