Due cuori e un fornello

 

Lei è una donna: al ristorante assaggia sempre dal piatto di lui. Lui è un uomo, e chiede: “Ma perché tutte le sante volte mi devi rubare un boccone dal piatto?” Lei cucinerebbe qualunque verdura in qualunque modo, e in pochi minuti prepara un sughetto al pomodoro da farci la scarpetta; lui è affezionato al classico ragù di mamma. E odia le verdure. Punto. A meno che quelle “cose verdi” non siano fritte o abilmente camuffate (e i peperoni fritti sono così bruciati da non essere neanche più classificabili, come verdure). Lei adora tè e infusi; lui è un caffeinomane. Lei abusa di cannella e spezie (ma deve migliorare a dosare il sale, ammette) e prepara solo torte secche; lui va matto per la panna e i dolci al cucchiaio, di quelli morbidi, dove affondare la posata… Insomma, tra la Signorina Fiamma e il Convivente non poteva che essere amore a prima vista. Tra primo e secondo, tra un brunch domenicale e un soufflé al cioccolato, Fiamma e il Convivente affrontano la vita in comune imparando a conoscere i gusti dell’altro, creando nuovi riti di coppia e condividendo le ultime scoperte culinarie.