Dalla Russia con sapore: Alazani Valley Cantina Badagoni

I vini georgiani, peraltro, hanno una propria storia da raccontare, legata a un territorio particolarmente vocato alla coltivazione della vite e alla passione secolare degli abitanti per il buon bere. La produzione enologica georgiana, infatti, vanta origine antichissime. Dumas, per esempio, definiva l’ Azerbaijan “una provincia di giardini” . Fino ad alcuni anni fa i georgiani usavano un metodo particolare per produrre il loro vino adoperando dei recipienti di pietra per la fermentazione; successivamente il vino veniva conservato e fatto maturare in giare di terracotta immerse nella terra chiamate ìkvevriî e difese solo dalle piastrelle di pietra con le quali esse venivano e vengono chiuse ancora. Ciò  conferiva ai vini georgiani particolari profumi che li rendevano unici. Ora le aziende più grandi preferiscono utilizzare dei contenitori di acciaio inox, facendo perdere un po’ della poesia di questi vini, ma ottenendo comunque un controllo migliore delle varie fasi di produzione. Negli ultimi anni  gli investimenti nel campo vitivinicolo si sono moltiplicati non solo in Georgia ma anche in tutto il Caucaso.
Anche l’azienda Badagoni ha investito ingenti capitali, ha stretto numerose collaborazione tra cui quella con il noto enologo italiano Donato Lanati e oggi gode di un’ottima reputazione, che ha portato i vini dell’azienda a vincere numerosi premi internazionali. Costituita da 300 ettari di vigne dai quali vengono prodotte circa 1.500.000 bottiglie, la Badagoni rappresenta una realtà vitivinicola importante che ha deciso di intraprendere la strada della qualità.

Il vino che abbiamo degustato si chiama Alazani Valley, un rosso semi secco del 2007.

 

Nome Alazani Valley
Vino Alazani valley
Produttore Badagoni (Georgia)
Uve Saperavi (vitigno rosso) / Rkatsiteli (vitigno bianco)
Gradazione alcolica 13°
Affinamento Affinamento in vasche acciaio inox
Temperatura di servizio 18°C
Annata degustata 2007
Note Azienda nata nel 2002 , enologo Donato Lanati

Analisi organolettica Alla vista appare rosso rubino con riflessi violacei presenti al bordo estremo del bicchiere. Al naso si avvertono sentori di frutti rossi, come more e mirtilli. In bocca, è un vino piacevole, mediamente persistente, con una nota suadente di dolcezza che racchiude frutti di bosco maturi con sentori e a frutti esotici quali il frutto della passione.

Secondo noi Si tratta di un vino che ci ha lasciato piacevolmente stupiti. Manca un po’ la corrispondenza fra i sentori riconosciuti al naso (vino un tantino chiuso e ostico da decifrare) rispetto a quanto ritrovato in bocca. E’ un vino che potremo definire da dolce, perché paragonabile a un vin santo toscano o a un Aleatico. La sua dolcezza ci ha regalato piacevolezza in bocca e belle sensazioni al naso. L’ Alazani Valley è ben fatto, particolare,  a tratti sorprendente, anche se forse ancora alla ricerca della sua vera identità. Ma la strada è aperta e ci sentiamo di consigliarlo a tutte quelle persone che vogliono trovare anche all’estero prodotti di qualità.

Abbinamenti Crostata di  more, crema catalana, cantuccini toscani, formaggi a media stagionatura.


Info

Azienda Vitivinicola Badagoni
Village Zemo Khodasheni,
0910, Akhmeta District, Georgia
www.badagoni.ge