Crostata di more e noci

 

 

Per la pasta frolla

300 g di farina
100 g di zucchero
100 g di burro
un uovo e un tuorlo
la scorza di ½ limone
un pizzico di sale

Per la farcitura

500 g di marmellata di more e noci

Difficoltà 
Media

Tempo di preparazione
un’ora e mezza

Variante
Potete usare qualsiasi altro tipo di marmellata, preribilmente di frutti di stagione.

Disponete la farina a fontana sul ripiano, cospargetela con lo zucchero e il sale e mettetevi nel mezzo il burro ammorbidito, un uovo, un tuorlo e la scorza di limone. Amalgamate velocemente gli ingredienti, buttando la farina dai lati verso l’interno. Il segreto per una buona pasta frolla è lavorare l’impasto per pochissimo, aggiungendo un poco d’acqua tiepida se tende a rompersi. Formate una palla e lasciatela riposare per un’ora in luogo fresco avvolta in un panno.
Una volta trascorso il tempo di riposo, stendete la frolla con un po’ di farina nello stampo tradizionale da corstata. Lasciate da parte un po’ di pasta per fare le strische da incorociare sopra la marmellata che verserete sulla frolla, stendendola uniformemente con un cucchiaio. Cuocetela nel forno per 40 minuti a 220°C.

Abbinamento dessert-vino
Tutte le vigne di Giovanni Almondo (Via S.Rocco 26, Montà d’Alba, in provincia di Cuneo, Tel. 0173.975256 – www.giovannialmondo.it) ) si trovano in zona DOC-DOCG. Gli ettari coltivati a vite sono  12 in un’azienda al topo della qualità, come dimostra la sua storia e tanti premi vinti a livello nazionale e internazionale. Tutto merito di una incontenibile passione per la terra e per la vite. Il Fosso della Rosa è un mosto parzialmente fermentato di Brachetto del Roero 100%, che prende il nome dall’omonimo vigneto. Un vino che è frutto di un terreno composto da  35% sabbia, 40% limo, 25% argilla e calcareo. La temperatura di servizio idela è 10°C ed è perfetto con i dessert e le crostate di frutta rossa.

Foto di Clara Ippolito