Conti Bettoni Cazzago: una nuova, preziosa cuvée

Qui, sulla sommità della collina di Santa Giulia, si  trova Palazzo Cazzago, una sontuosa dimora settecentesca, sede amministrativa dell’azienda  agricola incoronata da una distesa di vigneti, che si estendono per 15 ettari sui terreni della cerchia collinare più esterna del lago d’Iseo. Tra il I e il III secolo, vi sorgeva un “Hostellus” di fondazione romana, come  testimoniano i reperti venuti alla luce circa 25 anni fa, in occasione del reimpianto del vigneto. Una parte di queste vigne, circa 3,6 ettari, è interamente cinta da mura originali dell’XI secolo e prende il nome di “Brolo” di Palazzo Cazzago: reimpiantate completamente nel 2009, sono state curate allo scopo di ottenere cuvée di alta qualità con metodi di agricoltura biodinamica. Il progetto di trasformazione dei possedimenti di famiglia, che ha dato luogo alla formazione degli attuali possedimenti franciacortini, prese il via negli anni ’80 grazie al Conte Vincenzo Bettoni, esperto agronomo il quale, con la collaborazione e l’importante consulenza di Giovanni Scandolara, mise in produzione i vigneti di famiglia. Attraverso l’impiego di moderne tecniche e materiali innovativi, il Conte utilizzò uve Chardonnay e Pinot di altissima qualità per produrre inizialmente vino per mero piacere personale. Solo più tardi, negli anni ’90, sarebbe maturata la decisione di proporsi al mercato nazionale, peraltro con immediati, notevoli risultati. L’infaticabile impegno della famiglia e il nuovo corso amministrativo continuano oggi una storia antica che affonda le radici in un illustre passato remoto, come dimostra l’ultimo nato in casa Bettoni Cazzago, il BRUT DOCG NON DOSATO che riposa sui lieviti oltre 24 mesi ed è frutto di sole uve Chardonnay vendemmiate con raccolta manuale e conservate a temperatura costante. Il remuage avviene esclusivamente a mano e la sboccatura viene ripetuta nel corso dell’anno in piccole quantità per un risultato intrigante. Basta guardare il suo colore giallo paglierino cui fa eco il sottile perlage fatto di aree bollicine accompagnate da un gradevole profumo di lievito, cui si aggiunge – come una gemma – una delicata nota speziata. Fragrante, secco, ma dal gusto pieno ed armonico, questo spumante Conti Bettoni Cazzago ha un ruolo di rilievo nella produzione dell’azienda con le sue oltre 10.000 bottiglie. “Proseguiamo nella strada della tradizione della nostra cantina – sottolinea Matteo Ortalda, Amministratore unico della società dal 2009 – con una grande attenzione a soddisfare un mercato culturalmente in crescita, sempre più esigente e attento alla qualità. Un proposito che premia le scelte di rinnovamento aziendale intraprese in questi ultimi anni e ci conferma che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta”. La totale rivisitazione della gestione interna, iniziata due anni fa e ancora in pare in atto, è frutto di un approccio imprenditoriale completamente rinnovato, che recupera la tradizione ultrasecolare della cantina franciacortina accostandolo all’innovazione e alle nuove tecnologie di settore. Il BRUT NON DOSATO DOCG è la seconda nuova etichetta che vede la luce nel 2010, seguendo di pochi mesi il BRUT MILLESIMATO 2006, presentato all’inizio dell’estate. Viticoltori dal 1701 i Conti Bettoni Cazzago sposano la tradizione alla modernità, segnando il felice cammino di una grande cantina.

 

 

Azienda Agricola
Conti Bettoni Cazzago
Piazza Marconi 6
Cazzago San Martino (Brescia)
Tel +39 030 7750875
aziendagricola@contibettonicazzago.it

www.contibettonicazzago.it