Carne cruda battuta al coltello

Ingredienti

400 g di polpa magra di vitello
6 cucchiai di olio extravergine d’oliva dal fruttato leggero
pepe nero in grani
sale

Fate tagliare la carne, che deve essere di primissima scelta, direttamente al coltello dal macellaio. Fate in modo di comprarla poco prima di consumarla, altrimenti si scurisce e non va più bene per questo piatto. Mettete la carne in una terrina e condite con olio, sale e un giro di mulinello di pepe. Fate una sorta di hamburger alte un paio di centimetri, condite con un filo d’olio e servite subito, guarnendo con un misto di erbe secche aromatiche.
 

Difficoltà

Minima

Tempo di preparazione

5 minuti

Variante
Potete, se volete, condire questo piatto della tradizione culinaria piemontese con l’olio di nocciola, che gli conferisce un sapore e un aroma particolare: ma non è semplice trovarlo ed è, inoltre,  piuttosto costoso.

 

Abbinamento cibo-olio

Per questo piatto vi consigliamo un olio biologico abruzzese della Masseria Don Vincenzo. Quest’olio D.O.P. proviene dalle Colline Teatine Vastese: all’olfatto si presenta con un fruttato di buona intensità e note di pomodoro maturo e mandorla, mentre in bocca ha un sapore equilibrato ed estremamente piacevole. Le cultivar utilizzate da quest’azienda sono la Gentile di Chieti, il Leccino, il Moraiolo, il Nebbio di Chieti, l’Ascolana Tenera e il Pendolino (Tenuta Zimarino, MASSERIA DON VINCENZO www.tenutazimarino.com)

Abbinamento cibo-vino

Questo piatto ha una certa dolcezza dovuta alla carne, ma anche una discreta sapidità proveniente dal sale e una nota aromatica data dal pepe. Vi consigliamo, perciò, un vino Piemontese dell’Azienda vitivinicola Beni, Tenuta di Batasiolo (La Morra, in provincia di Cuneo, www.batasiolo.com), un Barolo D.O.C.G. Riserva.
Elegante dai riflessi rosso granato, con profumi eterei, speziati, suadenti al palato. È un vino austero, ma estremamente piacevole, che ben si adatta a questo piatto.

Abbinamento cibo-acqua

Vi consigliamo l’acqua bicarbonato-calcica, Fonti di Santo Stefano che sgorga in provincia di Salerno dalle spaccature naturali della roccia, limpida e a una temperatura di circa 10 °C. E’ piacevole in bocca ed estremamente leggera.