Caponata di melanzane

Ingredienti per 4 persone

6 melanzane medie

400 g di polpa di pomodoro

un gambo di sedano

200 g di olive verdi

una cipolla

1/2 bicchiere di aceto bianco

un cucchiaio raso di zucchero bianco

un cucchiaio di capperi

basilico

sale

pepe nero in grani

olio extra vergine d’oliva

Tagliate le melanzane a dadi, aggiungete il sale e lasciate sgocciolare almeno per un paio d’ore, affinché perdano l’amaro. Friggetele in abbondante olio d’oliva e tenete da parte. Lavate i capperi  e asciugateli con un canovaccio, poi  lavate il sedano e tagliatelo a pezzettini. A parte fate cuocere la polpa di pomodoro con alcune foglie di basilico per un quarto d’ora. Poi prendete un tegame ben capace, mettete l’olio e fate rosolare la cipolla tagliata finemente, fatela imbiondire, unite il sedano, i capperi e le olive, quindi le melanzane e regolate di sale e di pepe di mulinello. Mescolate e fate insaporire per una decina di minuti. A cottura ultimata, aggiungete lo zucchero e l’aceto. Mescolate, lasciate andare a fuoco basso per pochi minuti; quindi fate riposare brevemente, dopo di che versate in un’insalatiera e lasciate raffreddare. Potete gustare la caponata fresca o anche conservarla in vasi di vetro (naturalmente, sterilizzando i barattoli).

Difficoltà
Bassa

Tempo di preparazione
40 minuti

Variante
Se non vi aggrada, potete non mettere l’aceto (o ridurne ulteriormente la quantità). La stessa cosa vale per i capperi, che eventualmente potete non considerare tra gli ingredienti.

Abbinamento cibo-olio
Per questa pietanza fatta di sapori autentici e mediterranei vi consigliamo un olio estremamente interessante e degno di nota quale  quello di Americo Quattrociocchi  di Alatri, in provincia di Frosinone (www.olioquattrociocchi.it). L’azienda agricola produce un olio biologico di grandissima qualità, dal fruttato medio, estremamente equilibrato in bocca e con una acidità bassissima. Le olive sono raccolte a mano e la molitura avviene nelle 24 ore dalla raccolta e viene fatta a freddo.

Abbinamento cibo-vino
In questo piatto semplice da realizzare ma molto ghiotto, c’è una tendenza amara dovuta alla melanzana e al sedano, con un apporto acido dato dal pomodoro, che viene controbilanciata dalla presenza dello zucchero, che riporta equilibrio nel piatto a livello di sapore. Inoltre, è presente una leggera speziatura, dovuta alla presenza del pepe, nonché una moderata untuosità derivata dall’utilizzo dell’olio extravergine di oliva. Una pietanza mediterranea e stagionale (anche se ormai sia il pomodoro sia le melanzane si trovano tutto l’anno), con cui vi suggeriamo di abbinare un vino  siciliano dell’azienda Firriato di Paceco, realizzato con uve Grillo,  l’ I.G.T.  ALTAVILLA DELLA CORTE  (www.firriato.it).  Delicato e di buona gradazione alcolica, accompagna in maniera discreta e piacevole un piatto che è prettamente isolano: un vino che non sopravanza il cibo, ma che al contrario lo integra con  note suadenti e di estrema piacevolezza.

Abbinamento cibo acqua
Consigliamo in questo caso un’acqua leggera, come Gocce di Carnia, una minerale naturale che sgorga alla fonte a una temperatura di 7,1 °C, a quota 1370 metri sul livello del mare dalla sorgente di Fleons a Forni Avoltri sulle Alpi Carniche in Friuli Venezia Giulia.  La sorgente si trova in alta montagna in un ambiente ancora incontaminato. Un’acqua perfetta, insomma, per questo piatto.