Buon compleanno Fassi

Da quel momento si sarebbero susseguite cinque generazioni di artisti del gelato. Giovanni, succeduto al capostitipite, divenne “gelatiere sovrano“, cioè pasticciere della Casa Reale e, dal 1907 a 1927, la gelateria fu trasferita prima a piazza Navona e poi in Via Piave, approdando definitivamente in Via Principe Eugenio, dove venne fondato il Palazzo del Freddo. 700 metri quadri di bontà ( di cui 200 destinati a laboratorio), è a tutt’oggi tappa obbligata per i romani, e non amanti, del genere. Tra i suoi golosi capolavori Fassi annovera il Sanpietrino, la pietra squadrata, emblema della tipica pavimentazione delle strade capitoline che, con la sua forma quadrata, ha ispirato questo delizioso semifreddo. Ideale per ogni stagione è stato creato in varie versione: c’è il Sanpietrino classic, ricoperto da una glassa di cioccolato con dentro un cuore di crema, zabaione, cioccolato, caffé, cocco e nocciolato, quello colors, un esterno glassato alla fragola (ma anche al pistacchio) che racchiude in sé un’anima alla panna, e uno con glassa di cioccolato bianco con interno di frutti di bosco. Irresistibili ghiottonerie, come il resto delle tipologie di gelati dell’antica casata del freddo (tra cui spicca il tramezzino, cioccolato, zabaione, crema e frutti di bosco): solo alcuni dei cavalli di battaglia che i Fassi intendono portare prima in Corea e poi in tutto il mondo con impresso nel marchio l’immagine dell’Esquilino, il quartiere storico dove ha sede l’antica gelateria. Riportata di recente nel loro stemma di produzione, l’uso è stato sancito dalla comunicazione ufficiale che ne ha fatto durante la celebrazione dei 130 anni di Fassi il sindaco di Roma Gianni Alemanno.

Palazzo del Freddo, Via Principe Eugenio, 65/67  Roma  Tel. 06.4464740 (aperto dal martedì al sabato dalle 12 a mezzanotte, la domenica dalle 10 alle 00.00, chiuso lunedì) www.palazzodelfreddo.it

Foto Archivio Fassi