Ancora coccole: il sale non è solo una formuletta (parte III)

Nelle Langhe, a Santo Stefano Belbo, lungo una delle cinque storiche vie del sale – così erano chiamati quei percorsi dove un tempo transitavano i convogli che portavano il sale dal Mar Ligure attraverso il Piemonte fino oltre le Alpi – sorge il monastero San Maurizio, diventato da qualche anno un lussuoso Relais. Il beauty center dispone dell’esclusiva Grotta del sale, un anfratto naturale nella roccia dove ci si immerge nella benefica acqua di San Maurizio, ricca di di minerali come il magnesio, il sodio, il rame, il ferro, tutti oligoelementi presenti anche nell’acqua marina. Molti sono i centri benessere che si sono specializzati in trattamenti di haloterapia classica: presso lo Spinale Hotel di Madonna di Campiglio si può scegliere tra un bagno nella vasca ipersalina, un massaggio con sacchetti di sale ed erbe, scrub al sale e idromassaggio con i sali del mondo. A Cervia, il Parco della Salina dispone della stanza del sale, un vero concentrato dell’energia che ci fornisce il mare. Le pareti e il pavimento sono interamente ricoperti di pannelli di sale marino integrale, l’ambiente è arricchito da aerosol di acqua marina ed è anche possibile seguire i trattamenti su una chaise longue di sale che può essere riscaldata. Per provare il peeling al fieno arricchito di cristalli purissimi di sale rosa occorre andare a Brunico, presso l’Alpine Welness Resort Majestic, circondato dalle Alpi Aurine. E’ anche possibile godere di altri trattamenti a base dei prodotti tipici del territorio come il bagno ai fiori di ginepro, al serpillo e cirmolo o il bagno al vapore con petali di fiori. Il sale himalayano viene proposto dalla Residenza Wellness Mirabell in Valdaora (in provincia di Bolzano) in massaggi Abhyanga abbinato all’olio di sesamo.

E dal sale passiamo all’acqua. A pochi passi dall’Italia, nella valle tirolese dell’Ötztal, il Central & Spa Hotel Sölden, struttura alberghiera di lusso a 5 stelle, dispone del centro benessere il “Mondo d’Acqua Venezia”, ispirato alla città lagunare italiana. Oltre al bagno al sale si può godere della grotta del ghiacco e delle docce animate, unica nel suo genere quella con l’acqua proveniente direttamente dal ghiacciaio. Se vogliamo stare in Italia, al Beauty Center del Linta Park Hotel di Asiago oltre alla stanza del ghiaccio troviamo il ruscello con acqua fresca per il massaggio plantare, che stimola le zone della pianta del piede  agedo su ogni organo del nostro corpo. Per coloro che vogliono provare a vivere l’esperienza di un hotel di ghiaccio con Spa dotato di idromassaggio ghiacciato, occorre andare in Svizzera, a Zermatt nel Cantone Vallese, oppure nel Cantone dei Grigioni.
 

Info
www.iglu-dorf.com

 

Foto Archivio Spa citate