Agnello di Sardegna Igp

Gli ampi spazi riscaldati dal sole e i venti pressoché costanti, rappresentano infatti l’habitat ideale di una razza che si rivela tenacemente radicata al territorio di appartenenza. Come da disciplinare, le pecore sono nate e allevate in Sardegna e appartengono alla specie sarda, oppure provengono da incroci – ma solo di prima generazione – con razze da carne selezionate. Ne derivano tre tipologie: da latte, leggero e da taglio e la differenza si commisura rispetto l’alimentazione e il peso. L’agnello da latte raggiunge un peso medio di 5/7 chilogrammi e si nutre esclusivamente di latte materno, arricchito da integratori naturali nel caso dell’agnello leggero (che può arrivare a pesare circa 10 chilogrammi), mentre la specie da taglio – del peso massimo di 13 chilogrammi –  viene nutrita con alimenti naturali. Esclusivamente nella stagione fredda, di notte i capi vengono messi al riparo in fabbricati arieggiati e illuminati, trascorrendo le ore diurne in totale libertà. La carne dell’Agnello di Sardegna Igp si caratterizza per il colorito rosato e per la compattezza; tenera e gustosa, è facilmente digeribile e presenta intense note gustative. Viene commercializzata fresca, sia intera sia a pezzi e la confezione reca il logo comunitario Igp. Può essere conservata in frigorifero ma se ne consiglia il consumo entro pochi giorni. Si esalta nelle cotture in umido e al forno, sposandosi perfettamente con le tipiche erbe spontanee molto diffuse in Sardegna, in special modo con il mirto.

Caratteristiche nutrizionali
100 grammi di parte edibile privata del grasso visibile contengono: 20 g di proteine, 70 g di acqua, 88 mg di sodio, 350 mg di potassio e 190 mg di fosforo, per un apporto calorico pari a 159 kcal.

COSA VUOL DIRE

IGP

L’Indicazione Geografica Protetta (IGP) indica un prodotto agricolo o alimentare, le cui qualità e caratteristiche sono attribuite all’origine geografica, come la produzione e/o trasformazione e/o elaborazione che avvengono in un’area geografica determinata. La IGP non richiede necessariamente la produzione in loco della materia prima, purché questa consenta di ottenere un prodotto corrispondente ai requisiti imposti dal disciplinare di produzione.

DOP

Denominazione di Origine Protetta designa un prodotto agricolo o alimentare, le cui qualità e caratteristiche sono dovute all’ambiente geografico, comprensivo dei fattori naturali e umani e la cui produzione, trasformazione ed elaborazione avvengono in un’’area geografica delimitata”. L’intero ciclo produttivo deve essere svolto all’interno della stessa zona e, quindi, non riproducibile al di fuori di questa.

Agnello di Sardegna Igp in umido
 

Ingredienti per 4 persone

un cosciotto di Agnello di Sardegna Igp da un kg 

un dl di olio extravergine di oliva 

700 g di polpa di pomodoro 

un bicchiere di Vernaccia

un cucchiaio di cipolla bianca tritata
aglio
mirto
rosmarino
olio extravergine d’olivasale
pepe

Steccate il cosciotto con aglio e rosmarino. Aggiungete sale e pepe, ungete con abbondante olio e fasciate con alcuni rametti di mirto. Fate insaporire per tre ore. Scaldate un poco di olio in una casseruola, quindi rosolate il cosciotto in modo uniforme. Toglietelo dalla casseruola, mettete la cipolla bianca tritata e fatela imbiondire. Versate il bicchiere di Vernaccia e fate sfumare. Unite la polpa di pomodoro e un p0′ d’acqua, quindi portate a ebollizione. Coprite la casseruola e continuate la cottura per circa 10 minuti. Rimettete il cosciotto nella casseruola e completate la cottura. Quando sarà tiepido, affettatelo e nappate con il sugo di cottura.